Dolomiti

Passo delle Erbe in inverno: escursione al belvedere Costaces

Il Passo delle Erbe è il valico che mette in comunicazione la Val Badia con Bressanone e la Val Di Funes. In inverno è aperto solo il versante che sale da San Martino: si arriva in cima e si spegne il motore. Ed è una zona bellissima dal punto di vista escursionistico: il Sass de Putia infatti catalizza l’attenzione e permette di fare il pieno di meraviglia. Oggi saliremo al belvedere Costaces: una facile passeggiata su neve battuta davvero spettacolare. Seguiteci!

  • Località di partenza: Passo delle Erbe
  • Parcheggio: alla località di partenza (grande, gratuito in inverno)
  • Indicazioni parcheggio Google Maps: parcheggio Passo delle Erbe – Borz
  • Mezzi utilizzati: ciaspole o ramponcini (strada battuta)
  • Tempo medio: un’ora e mezza circa (percorso ad anello)
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 100 metri – Passo delle Erbe m. 2006 – Belvedere Costaces m. 2106
  • Ritorno in slittino: NO
  • Tipologia di percorso: itinerario circolare su classica forestale battuta in salita sino al belvedere Costaces e poi discesa

Escursione invernale: consultare sempre l’Ufficio Turistico per verificare le condizioni del manto nevoso, la fattibilità del percorso e l’equipaggiamento da utilizzare

Belvedere Costaces: come arrivare e dove parcheggiare

Per arrivare al Passo delle Erbe è necessario salire da San Martino in Badia e percorrere la lunga strada che arriva sino alla sommità del valico. In inverno, come dicevamo, è sgomberato dalla neve e agibile solo questo versante.

Infatti si arriva e si parcheggia: non è possibile proseguire oltre.

Indicazioni parcheggio Google Maps: parcheggio Passo delle Erbe – Borz

L’escursione al belvedere Costaces è davvero stupenda

La via per il Belvedere Costaces parte dall’Utia del Borz al Passo delle Erbe ed è battuta

Dopo aver spento il motore una volta giunti al Passo delle Erbe, saremo pronti per cominciare la nostra passeggiata. Questa è una zona spettacolare per quanto riguarda le escursioni: ne è infatti davvero pienissima, sia in estate che in inverno.

L’escursione al belvedere Costaces parte dall’uria de Borz al Passo delle Erbe
Ci si incammina facilmente su neve battuta

Ci portiamo quindi verso l’Utia de Borz: l’itinerario odierno parte infatti proprio dal retro del rifugio. E vedremo presto la traccia battuta: il percorso può essere compiuto sia in senso orario che antiorario: noi preferiamo quest’ultima ipotesi e ci avviamo decisi senza esitazione.

Non possiamo sbagliarci: il cartello verdepasseggiata – wanderweg” ci fa capire che siamo nella direzione giusta. Al primo bivio non dovremo continuare dritto, bensì voltare a sinistra verso Costaces: giungeremo infatti al belvedere omonimo.

La via non è mai difficile e si sale con tranquillità
Attenzione cartelli!

Dal Passo delle Erbe al Belvedere Costaces sono circa 100 metri di dislivello e si arriva in meno di un’ora

E così, in breve, abbandoniamo gli alberi che, in parte, ci avevano celato la splendida vista sul Sass de Putia. D’ora in avanti ci terrà sempre compagnia… E che compagnia! La sua bellezza infatti è incredibile.

Ecco che il Sass de Putia inizia a mostrarsi a noi
Si cammina in mezzo ad un ambiente naturale unico

Una volta usciti dal bosco, wow! Ecco una casetta. Ma cosa sarà ma, una malga, un ristoro? No, si tratta del Costaces Hutte, una baita che, nei mesi estivi, è affittabile. E insomma: chi non vorrebbe gustarsi tramonti da qui e pure le albe? Fateci un pensierino.

Noi intanto proseguiamo e, sempre in salita, ci avviciniamo abbastanza speditamente alla nostra meta, il belvedere Costaces. La via è battuta dal gatto delle nevi, quindi le ciaspole non occorrono. Portate nello zaino però i ramponcini, qualora ci fosse qualche tratto ghiacciato.

Chi non vorrebbe soggiornare in questa casetta?
Intanto, il Sass de Putia fa sempre bella mostra di sé
Proseguiamo verso il belvedere Costaces

Al Belvedere Costaces non ci sono rifugi ma solo un tavolo con vista sul Sass De Putia

In meno di un’oretta dalla partenza, vedremo immense distese bianche, poco oltre, anche una specie di tavolino. Siamo arrivati! Il belvedere Costaces (m. 2106) è infatti lì che ci aspetta per mostrarci un panorama davvero spettacolare.

La via è sempre battuta, per cui non occorrono le ciaspole
Si sale in mezzo ad un bianco candidissimo

Qui la vista può spaziare a 360 gradi dalle vette dell’Alta Badia sino alle Odle di Eores e continuare sino alle Alpi dello Stubai e dello Zillertal. Un paesaggio pittoresco, calato completamente nel bianco della neve.

Bisogna sicuramente fare una sosta e, magari, mangiare un panino… Ma attenzione che fa freddo! Non ci sono rifugi quassù, solo la bellezza d’esser soli e ascoltare il rumore dei propri passi e del proprio respiro.

E infine eccolo, il belvedere Costaces! Che spettacolo

Il percorso per il Belvedere Costaces è circolare e in tutto ci vuole un’ora e mezza scarsa

Una volta fatto il pieno di meraviglia potremo decidere di tornare lungo la stessa via dell’andata ma è sicuramente meglio completare l’anello e scendere verso l’Utia de Borz.

Si continua quindi a camminare sul larghissimo sentiero battuto che, poco oltre, inizia la sua inesorabile discesa verso il Passo delle Erbe. Si entrerà per un brevissimo tratto nel bosco per poi uscire all’altezza di alcune casette deliziose.

E poi si continua sull’itinerario per scendere al Passo delle Erbe
E si incontrano alcune deliziose casette

In quaranta minuti (ma anche meno) saremo poi tornati al punto di partenza. Se non avrete pranzato, un’ottima idea potrebbe essere farlo all’Utia Cir, al di là del parcheggio e distante meno di cinque minuti a piedi. Qui troverete dei canederli favolosi in un ambiente accogliente e caldo.

E saremo pronti per una nuova e fantastica avventura sulle splendide Dolomiti.

In breve si ritorna così al punto di partenza
Si riguadagna l’Utia de Borz della partenza

Utia de Borz e Utia Cir: orari d’apertura e informazioni utili

Itinerario per il belvedere Costaces – Geoflyer Europe 3D Maps
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