Alto Adige

I mercatini di Merano e l’atmosfera magica del Natale

Merano, la bellissima cittadina dell’Alto Adige, è una delle perle del Burgraviato (la comunità comprensoriale cui appartiene) ma anche di tutto il territorio regionale. Adagiata sulle rive del fiume Passirio, racconta una lunga storia che parte dall’epoca romana sino ad arrivare ai giorni nostri, passando dall’età imperiale che tanto ha lasciato. Tra le molte attività per cui è famosa, oggi vi racconteremo quella che forse, più di tutte, l’ha consacrata come “paese del Natale”: i suoi mercatini, tra i più belli dell’Italia e non solo.

Merano e la sua storia

Situata alla confluenza di ben quattro valli (Val Passiria, Val Venosta, Valle dell’Adige e Val d’Ultimo), si ha traccia di Merano sin dall’epoca romana. È però con i conti del tirolo (che avevano scelto come dimora il castello sopra la città, che ancora porta il loro nome) che l’ascesa diviene quasi inarrestabile, ingrandendosi anche al di fuori della sua primitiva cinta muraria.

Merano e il ponte del Teatro

Dopo il trasferimento della famiglia a Innsbruck (avvenuta nel XV secolo), Merano perde via via d’importanza, rimanendo comunque la capitale del territorio d’oltralpe. Ritornata prepotentemente alla ribalta grazie ad Andreas Hofer, capo della rivolta volta ad ottenere la liberazione del Tirolo (che non andò poi in porto a causa del mancato aiuto promesso dall’imperatore) contro l’alleanza franco-bavarese, conobbe poi un periodo di pace.

Non toccata dalla Prima Guerra Mondiale e solo marginalmente dalla seconda, dal 1945 in poi ha conosciuto una grande crescita a livello turistico, imponendosi dapprima come centro termale per la cura di malattie specifiche. Tradizione che però era già presente: sin dall’inizio del XIX secolo infatti furono molti i nobili che si recavano a Merano (anche grazie al suo clima mite) per convalescenze oppure solo per scappare dai rigidissimi inverni continentali. Tra gli ospiti più illustri, sicuramente l’imperatrice Sissi (cui sono dedicati diversi itinerari cittadini e non) e lo scrittore Franz Kafka.

Merano e la passeggiata d’Inverno
Le suggestive luci di Merano e il ponte delle Terme
Merano, i suoi ponti sul Passirio e le sue luci

La storia dei mercatini di Natale

Contrariamente a quanto di può pensare, la tradizione dei mercatini affonda le sue radici in parecchi secoli addietro: Dresda, Strasburgo e Norimberga vantano bancarelle natalizie sin dall’inizio del Cinquecento, seppur certamente visivamente molto diverse da quelle cui siamo abituati.

Nei paesi di lingua tedesca gli allestimenti nei secoli sono sempre continuati, allargandosi poi successivamente ad altre realtà ma sempre terminando entro il 24 dicembre, mantenendo così la peculiare caratteristica che li legava al periodo dell’avvento.

I mercatini, una lunga tradizione nordica

Solo con la connotazione spiccatamente commerciale che hanno assunto negli ultimi anni si è deciso di posticiparne la chiusura con l’inizio del nuovo anno o addirittura con l’Epifania (che, come si sa, tutte le feste porta via). I primi in Italia sono stati quelli di Bolzano (nel 1990) e, a seguire, le altre città altoatesine: Bressanone, Vipiteno, Brunico e, naturalmente, Merano, vantando così la denominazione “Mercatini Originali Alto Adige Südtirol”.

Oggi quasi tutte le città (ma anche i centri più piccoli) vantano i loro mercatini, segno che è una tradizione molto viva e caratteristica, che conduce a grandi passi verso la festa più sentita e magica dell’anno: il Natale.

Sin dal XVI secolo, i mercatini offrivano manufatti pregiati
Merano, sede di uno dei Mercatini Originali Alto Adige Südtirol
Le casette di legno, che da sempre ospitano gli artigiani

I mercatini di Merano

Adagiata come una piuma sulle rive del tumultuoso fiume Passirio e al piedi del Gruppo di Tessa, il centro di Merano vanta una cornice davvero inviabile e decisamente fiabesca, l’ideale per farsi trasportare dal gioioso clima natalizio.

I mercatini sono allestiti sulla passeggiata lungo il Passirio, a ridosso della parte più antica della città. Al termine della Passeggiata d’Inverno, dopo il ponte di Via Roma, ecco che un albero illuminato da meravigliose lucine vi darà il benvenuto: stiamo per essere catapultati in un mondo fantastico, fatto di stupore e di meraviglia.

E proprio gli “ooooooh” non mancheranno di uscire dalle bocche dei nostri bambini. Se per noi già l’atmosfera è davvero caratteristica, per loro lo sarà ancor di più: un gigantesco anfiteatro di luci, colori, odori e sapori dal quale non vorranno più venire via.

Il magnifico albero addobbato che dà il benvenuto ai mercatini
Un tripudo di luci
Le suggestive casette in fila lungo le rive del fiume Passirio

Le luci dicevamo: sono la cosa che senz’altro colpisce di più di tutti i mercatini. Le casette, ordinatamente disposte lungo la camminata, di sera si illuminano regalando effetti davvero incredibili. Magnifiche palle di natalizie decorate a mano (o addirittura soffiate al momento) dai maestri dei mestieri locali, caldi guanti, sciarpe o cappellini, oggetti in pregiato legno autoctono, speck, formaggi… Si uò trovare davvero di tutto!

E il profumo avvolge, quel profumo caldo che fa volare la mente alle serate in famiglia, gioiose e gaie, quel clima che solo le festività di Natale, con le loro tradizioni sanno regalare…Ai mercatini di Merano si ritrova  un’atmosfera davvero particolare, che fa entrare di prepotenza nello spirito dell’avvento.

Dal ponte di Via Roma a quello del teatro, si ha una vastissima zona completamente dedicata; l’esposizione poi continua anche in Piazza della Rena (la continuazione di Via Giardini) e in Piazza delle Terme, dove sorgono le magnifiche piscine (sia curative che ludiche) inaugurate nel 2005.

Insoliti oggetti di pregiata manifattura
Palline e non solo!
Il fuoco riscalda i passanti

Ovviamente non mancano le possibilità di ristorarsi: le casette gastronomiche con specialità locali sono senz’altro quelle più frequentate (e dove la fila non manca mai). Delle suggestive teche con il fuoco riscaldano chi desideri soffermarsi un attimo a godersi un buon vin brulè o un succo di mela caldo, sempre una mano santa durante le fredde serate invernali.

Da non perdere la casetta del Natale, tra il Ponte di via Roma e quello delle Terme: un magnifico negozio (ove si può entrare) colmo di deliziose decorazioni. Splendide palline, puntali, angioletti, ghirlande… Un vero paradiso ove forgiare il proprio albero nuovo di zecca completamente a tema, che farà bella mostra di sé nei nostri soggiorni: un po’ di Alto Adige anche in pianura!

Le palline di Natale nella suggestiva casetta
Un buon vin brulè con vista sull’albero illuminato
Il meraviglioso fascino del Natale

I mercatini di Merano per i bambini

Abbiamo accennato che i mercatini, oltre ad essere ubicati sulla passeggiata lungo il Passirio, si allungano anche in Piazza della Rena e in quella delle Terme. E proprio queste due propaggini sono quelle che più piaceranno ai nostri pargoletti.

In Piazza della Rena infatti c’è la magica Casa di Goldy, la mascotte dei mercatini di Merano. Nella casetta di Goldy si svolgono i laboratori per i più piccini cui è possibile partecipare gratuitamente (sarebbe a partire dai 6 anni, ma non sono così fiscali). Ogni giorno un’attività diversa, ideale per far pratica con le decorazioni natalizie ma non solo… Anche spettacoli e molto altro! Al sito web potete trovare il calendario degli eventi, per capire a quali eventualmente partecipare.

La casetta di Goldy in Piazza della Rena
Nella casetta di Goldy, tanti laboratori gratuiti per bambini

In Piazza delle Terme invece è stata allestita una stupenda pista di pattinaggio aperta a tutti coloro che volessero cimentarsi nell’elegante sport sul ghiaccio: ricordiamo che l‘Alto Adige è patria di Carolina Kostner, la famosissima atleta e campionessa di Ortisei. È ovviamente presente anche il noleggio, quindi nessuna scusa per non fare almeno un tentativo!

Poco oltre poi anche una magnifica e coloratissima giostra: un’occasione in più per far emozionare e divertire i nostri bimbi. Che potranno anche ammirare le pecorelle dal vivo nel piccolo presepe allestito poco oltre.

Piazza delle Terme, con tanti divertimenti per bambini
La pista di pattinaggio in Piazza delle Terme
Colori, luci e il presepe con le pecorelle

Dove mangiare ai mercatini di Merano

Vista la quantità incredibile di casette culinarie, trovarne una che soddisfi il proprio gusto sarà decisamente facile. Ma se non vi allettasse l’idea di mangiare al freddo (anche perché coi bambini piccoli non sempre è possibile e indicato), non temete; proprio alle spalle dei mercatini c’è il centro storico di Merano, con i suoi splendidi portici e case caratteristiche.

Ai mercatini di Merano, specialità gastronomiche
Merano, una città maestosa con tanti bei localini ove mangiare

Bar, caffè, ristoranti, bistrot…Non manca proprio nulla! Noi abbiamo provato il Römerkeller sotto ai portici, molto carino e dotato anche di proposte per bambini. Decisamente forte come steak house, offre anche pizze e piatti della tradizione culinaria altoatesina, coprendo praticamente un’amplissima gamma di richieste.

Una soluzione ben diversa ,a decisamente caratteristica è il Pur Südtirol di Corso Libertà 35. Nato come bottega ove trovare e quindi acquistare solo ed esclusivamente prodotti locali (speck, succo di mela, salumi, pane, formaggi), si è poi evoluto creando anche una zona bar dove gustare le specialità autoctone comodamente accomodati in uno dei tavolini. Un’esperienza da provare!

In giro per il centro storico di Merano, dietro ai mercatini
La merenda al Pur Südtirol

Come arrivare ai mercatini di Merano

Ogni anno Merano, nel periodo di Natale, è letteralmente presa d’assalto da parte dei turisti. E non potrebbe essere diversamente: la città è davvero magnifica e vale la pena dedicarle più di un giorno per scoprirla. Già ma qual è il mezzo migliore per raggiungere i mercatini? La risposta non è univoca, giacché dipende dalle vostre esigenze e dal modo di viaggiare. Ecco qualche spunto per arrivarvi sani e salvi:

In automobile

Merano è molto ben collegata alla rete autostradale: una volta usciti al casello di Bolzano Sud, in circa 20 minuti di superstrada giungerete a destinazione. Le indicazioni per il centro sono molto ben visibili e bisognerà seguire per “Terme“: proprio sotto allo stabilimento infatti sorge un parcheggio sotterraneo molto grande (a pagamento, indicativamente 10 euro al giorno, 2,40 euro all’ora). Una volta trovato posto, basterà tornare in superficie: dall’altro lato del fiume Passirio potremo già scorgere le inconfondibili casette: siamo infatti già arrivati!

Un’altra area sosta a pagamento è situata in Via dei Giardini, proprio a ridosso del centro storico, dalla parte opposta a quello delle Terme. Continuando poi sulla via, si giungerà a Piazza della Rena, dove iniziano i mercatini (e dove troveremo subito la casa di Goldy). Anche qui la tariffa è simile a quella di Piazza delle Terme.

Ulteriore possibilità è quella del parcheggio Innerhofer situato nell’omonima via, praticamente dietro all’Hotel Terme (che sorge di fronte allo stabilimento). Anche questo praticamente in centro, è molto comodo in quanto in una via laterale di quelle a scorrimento veloce della città.

È certamente da tener presente il fatto che, visto il grandissimo afflusso nei weekend, i posteggi si riempiono molto velocemente già dal mattino e quindi vi è la concreta possibilità di dover valutare aree sosta maggiormente esterne, ma ben collegate dai bus, come il Meranerarena di Via Palade oppure l’Obermais di Via Scena. A questo link le disponibilità in tempo reale, per non dover andare all’avventura!

Merano città magica – Ph Hannes Niederkofler – Azienda di soggiorno Merano

In treno

Sicuramente il mezzo più comodo per giungere ai mercatini di Merano è senz’altro il treno. Collegamenti ogni 30 minuti partono da Bolzano diretti al capoluogo del Burgraviato e la stazione è a circa 15 minuti a piedi dal Ponte del Teatro. Percorrendo Viale Europa e poi Corso della Libertà si arriverà molto velocemente, evitando lo stress della ricerca del parcheggio. Trenitalia poi offre anche interessanti tariffe!

In pullman

Se arriverete ai mercatini di Merano in pullman, probabilmente verrete scaricati in Via Piave, la strada che corre accanto allo stabilimento delle Terme e che conduce direttamente in centro città. Qualora invece il vostro bus seguisse un’altra linea, allora dovrete capire ove sarà il suo capolinea e valutare un autobus urbano per raggiungere la destinazione.

Tripudio di luci e colori – Ph Hannes Niederkofler – Azienda di soggiorno Merano

Merano: suggerimenti per dormire

Merano offre veramente una moltitudine di possibilità per soggiornare. Le soluzioni variano da hotel superlusso a 5 stelle in zona centrale sino a pensioncine basiche nell’hinterland. Noi abbiamo alloggiato al residence Diana, tre stelle situato in zona tranquillissima e molto silenziosa ma a circa 10 minuti a piedi dal centro, percorribili sulla Passeggiata d’Inverno o quella d’Estate (a seconda della sponda del Passirio scelta).

Ristrutturato da pochissimo, vanta appartamenti dotati di ogni comfort in una villa d’epoca davvero caratteristica. Una struttura quindi molto adatta per le famiglie (con parcheggio di proprietà), vista anche la possibilità di sfruttare la cucina presente. La gentilissima signora Brigitte (con suo marito naturalmente) saprà darvi tutte le dritte giuste per passare splendide giornate!

Il tranquillo Residence Diana di Merano

L’immagine di copertina è di Azienda di Soggiorno Merano / Manrico Finotto

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