Dolomiti

Ski Area San Pellegrino, dove i bambini giocano e i genitori sciano

Oggi facciamo la conoscenza della Skiarea San Pellegrino, splendidamente ubicata tra il valico omonimo, in Trentino, e Falcade, primo avamposto del Veneto: oltre 60 km di piste ottimamente innevate, dai panorami mozzafiato, pronti ad accogliere tutte le famiglie.

Spesso infatti il cruccio maggiore dei genitori amanti dello sci è che i loro bambini, troppo piccoli per avvicinarsi a questo sport, non possano concedersi nessuno svago sulle piste e quindi o mamma o papà (a rotazione) debba stare con loro, rinunciando così a regalarsi un paio d’ore in relax sulla neve.

Sbagliatissimo!
Al Passo San Pellegrino tutto è ad hoc per le famiglie: infatti, allo Chalet Cima Uomo (m. 2030), comodamente raggiungibile anche in macchina, c’è lo splendido Kids Paradise, un’area attrezzata per i più piccini, che troveranno qui il loro ambiente ideale. Un’ampia area recintata esterna, baciata dal sole, è piena di giochi, completamente a disposizione: gonfiabili, tunnel, altalene, scivoli, casette, una vera e propria funivia…non manca proprio niente!

I bimbi possono accedere accompagnati da un adulto, e restare quanto tempo vogliono (al costo di 7 euro, per tutta la giornata); qualora invece, giustamente, i genitori volessero concedersi una sciata assieme, nessun problema, si può prenotare il servizio assistenza; personale altamente qualificato si occuperà dei piccolini, coccolandoli e accudendoli proprio come ad un asilo nido (con cambio pannolino anche), con un costo di 10 euro l’ora, ma con eventuali sconti per chi soggiorna in uno degli alberghi situati al passo; si può anche optare per un “pacchetto giornata“, al costo di 50 euro, che comprende anche il pasto. Le animatrici sono sempre a disposizione per tutti ma, qualora il nostro piccolino venga colto da nostalgia, nessun problema, vi contatteranno immediatamente per spiegare la situazione ed eventualmente concordare il da farsi: come sappiamo, alcuni bimbi non hanno problemi a staccarsi, mentre altri hanno sempre bisogno di un viso familiare.

Se però tutto andasse liscio, le possibilità per “i grandi” offerte dal comprensorio sono davvero infinite: dal Kids Paradise, si può scendere, risalendo oltre lo skilift, lungo la facilissima pista che, oltrepassato il ponticello sulla carrozzabile del passo, ci porterà alla funivia la quale, in pochissimi minuti, ci trasporterà ai 2513 m del Col Margherita, il punto panoramico per eccellenza di tutta l’area.

Da qui, la nostra vista può spaziare veramente in maniera quasi infinita: di fronte a noi, il Civetta, la Moiazza, il Pelmo…ma anche oltre, fino all’Antelao e le vette ampezzane; alla nostra sinistra, tutto il complesso del San Pellegrino, con la catena di Cima Uomo, mentre a destra abbiamo l’Agner, con le sue strapiombanti pareti, il gruppo delle Pale e i Lagorai…insomma, un vero spettacolo naturale, con le montagne più belle del mondo.

Per sciare c’è solo l’imbarazzo della scelta: le piste sono tutte molto ampie e ben battute; se siete dei veri appassionati e vi piace il connubio con i boschi, allora non potete perdere la pista degli innamorati, che proprio da Col Margherita scende sino a Falcade, transitando per il Passo Valles (che mette in comunicazione il Veneto con  Predazzo e San Martino di Castrozza): 10 km di discesa in un contesto veramente unico, praticabile sono con neve fresca (non ci sono cannoni qui), e quindi davvero totalmente immerso nella natura; arrivati alla Capanna Valles, ci dovrà togliere obbligatoriamente l’attrezzatura per attraversare la strada, e quindi di potrà anche fare una sosta risoratrice…per poi via, rimettersi gli sci ai piedi e lanciarsi verso valle dove, in località Caverson, dove c’è la congiunzione con la nera che scende da Le Buse: da qui in poi, le dolci pendenze affrontate sinora diventeranno più ardite, mettendo in risalto le vostre capacità tecniche.

Una volta giunti al termine, ecco che si potrà riprendere la seggiovia che riporterà alla già citata località Le Buse, per poi salire ancora; un carosello davvero incredibile, con infinite possibilità.

Una volta tornati al Col Margherita poi, potrete decidere se affrontare la temibile nera che vi ricondurrà al passo, od optare per la più dolce rossa o ancora (come me) scendere direttamente con la funivia; una volta giù, l’impianto di collegamento vi riporterà più o meno in località Chiesetta, dove stavolta prenderemo la seggiovia che ci condurrà poco sopra lo Chalet Cima Uomo…ma non è ancora arrivato il momento di riprendere i nostri cuccioli (sempre che non lo desideriate): un’ultima tappa s’ha da fare, la Baita Paradiso, che ci aspetta poco sotto all’arrivo dell’impianto Costabella.

Non potete non fermarvi qui, per due motivi: il primo è senz’altro l’ottimo cibo, fiore all’occhiello della struttura; il simpatico Gino, il proprietario, è un fautore della buona cucina e sceglie personalmente ogni ingrediente; tutto è rigorosamente fatto in casa, e ogni piatto è curato nei minimi dettagli (io ho mangiato degli gnocchi coi funghi veramente ottimi), per offrire al visitatore un esperienza premiante.
E tutta questa bontà può essere gustata sulla meravigliosa terrazza panoramica, il secondo motivo per cui vale la pena venire qui: sui bei tavoli e panche, il sole verrà a baciarvi, consentendovi di scaldare mente e cuore guardando un paesaggio da cartolina.

Contemplato tutto questo, sarete a questo punto pronti per tornare, con un bel tracciato larghissimo e blu, allo Chalet Cima Uomo e al Kids Paradise, dove vi attendono i vostri pargoletti: saranno felicissimi di rivedervi ma…non aspettatevi che facciano i salti di gioia per venire via! Quasi tutti piangono perchè vogliono restare (come i miei), e questa è senz’altro la pubblicità migliore per la struttura: evidentemente le animatrici ci sanno proprio fare e ci si può rasserenare sapendo in che bel posto li abbiamo lasciati.

 

Consigli utili:

dove dormire: gli hotel al passo sono sette, Costabella, San Marco, Cristallo, Cima Uomo, Monzoni e Arnika, dove abbiamo alloggiato noi, che offre una ricca animazioni per bambini e un bello spazio al chiuso pieno di palline e scivoli, più il Residence Rododendro e il Rifugio Flora Alpina; c’è veramente quindi l’imbarazzo della scelta!

Per maggiori informazioni, sia riguardo gli alloggi che le piste ed i servizi per bambini, consultate il sito www.passosanpellegrino.it

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