Le 7+1 più belle escursioni per bambini in Carnia

Lago Volaia

La Carnia è una delle zone più autentiche del Friuli Venezia Giulia. Qui non troverete impianti affollati o località turistiche prese d’assalto, ma vallate verdi, malghe, laghi alpini, antichi borghi e sentieri che raccontano secoli di storia.

Abbiamo selezionato alcune delle passeggiate più belle da fare in famiglia, adatte a bambini di età diverse. Troverete percorsi semplici, ideali anche per chi è alle prime esperienze, ma anche escursioni più impegnative che regalano panorami spettacolari.

Con un piccolo bonus al di fuori della Carnia: la città di Palmanova, che vale davvero la pena scoprire!


1. Sentiero didattico del Bosco Flobia

Sentiero Didattico del Bosco Flobia
Alla scoperta della flora e della fauna nel Bosco Fobia
  • Partenza: Rifugio Tita Piaz (Passo del Pura)
  • Lunghezza: 3,59 km (percorso ad anello)
  • Dislivello: 100 metri
  • Tempo di percorrenza: circa 2 ore
  • Passeggino da trekking: No

Se ai vostri bambini piace osservare alberi, animali e tutto ciò che riguarda il bosco, questo è uno degli itinerari più interessanti della Carnia. Il Sentiero Didattico del Bosco Flobia è infatti pensato per far conoscere il patrimonio naturalistico della zona attraverso una piacevole passeggiata immersa nella natura.

Dal Rifugio Tita Piaz si percorre inizialmente una strada forestale, per poi entrare nel cuore del bosco seguendo un sentiero che alterna tratti in discesa e successivamente una risalita fino al punto di partenza. Lungo il percorso numerosi pannelli illustrano le specie vegetali e animali che popolano questo ambiente, trasformando l’escursione in un’esperienza educativa oltre che ricreativa.

L’ombra degli alberi accompagna buona parte della passeggiata, rendendola particolarmente piacevole anche nelle giornate estive. È un percorso che richiede un minimo di abitudine al cammino, ma che regala un‘immersione autentica nella natura della Carnia.


2. Da Sella Zoncolan a Malga Meleit

Malga Meleit
Una passeggiata semplice ma super panoramica sullo Zoncolan
  • Partenza: Sella Zoncolan
  • Lunghezza: 4,65 km (sola andata)
  • Dislivello: 300 metri
  • Tempo di percorrenza: circa 1 ora e 30 minuti
  • Passeggino da trekking: NO

Tra tutte le passeggiate sullo Zoncolan, questa è una di quelle che riesce a mettere d’accordo tutta la famiglia. Il percorso è semplice, panoramico e permette di raggiungere una malga immersa nei pascoli senza affrontare salite troppo impegnative.

Dalla Sella Zoncolan si scende verso il Rifugio Tamai e si prosegue lungo un’ampia strada sterrata che attraversa prati e boschi, regalando splendide vedute sulle montagne della Carnia. L’ambiente cambia continuamente: si alternano ampi pascoli, tratti ombreggiati e aperture panoramiche che rendono la camminata sempre piacevole.

Dopo aver lasciato alle spalle Malga Tamai (che si incontra dopo 10 minuti di marcia) si continua fino a raggiungere Malga Meleit, aperta durante la stagione estiva. Qui potrete fermarvi per una pausa, assaggiare i prodotti tipici e godervi il panorama prima di rientrare. È una delle escursioni che consigliamo maggiormente a chi visita lo Zoncolan con bambini.


3. Da Museis alla Torre Moscarda

Torre Moscarda
Tra panorami e storia: da Museis alla Torre Moscarda
  • Partenza: Agriturismo Bosco di Museis (Paluzza)
  • Lunghezza: 2,28 km (sola andata)
  • Dislivello: 80 metri
  • Tempo di percorrenza: circa 45 minuti
  • Passeggino da trekking: SI

Questa è una passeggiata poco conosciuta ma davvero interessante, ideale per alternare natura e storia in un unico itinerario. Si parte dall’Agriturismo Bosco di Museis e, seguendo una tranquilla ciclopedonale, ci si addentra nel bosco attraversando un ambiente silenzioso e rilassante.

Lungo il cammino si incontrano antichi casolari che raccontano il passato agricolo della valle, mentre un suggestivo ponte sul torrente But regala uno dei punti panoramici più belli dell’escursione. Poco prima di raggiungere la meta meritano una sosta anche alcune opere di land art nascoste tra gli alberi.

La Torre Moscarda, costruita nel XIII secolo per controllare il passaggio lungo la Via Julia Augusta, domina ancora oggi la valle dall’alto. Oltre al suo valore storico, rappresenta anche un ottimo punto di osservazione sul territorio circostante. Ai suoi piedi sono ancora visibili alcune opere militari dello Sbarramento di Torre Moscarda, testimonianza di un passato più recente che rende questa passeggiata ancora più interessante.


4. Da Truia agli Stavoli di Orias e Sopravalle

Stavoli di Orias
Alla scoperta di un villaggio carnico sospeso nel tempo
  • Partenza: Truia (Val Pesarina)
  • Lunghezza: 1,98 km (sola andata)
  • Dislivello: 250 metri
  • Tempo di percorrenza: circa 1,20 ore
  • Passeggino da trekking: SI con fatica sino agli Stavoli di Orias – poi NO

Questo itinerario permette di fare un piccolo viaggio nel passato, alla scoperta degli stavoli, antiche costruzioni rurali utilizzate durante la monticazione del bestiame. Oggi molti di questi edifici sono stati recuperati con grande cura, conservando intatto tutto il fascino dell’architettura tradizionale carnica.

Dal piccolo parcheggio di Truia si percorre una strada asfaltata in costante salita che conduce agli Stavoli di Orias, raggiungibili in una ventina di minuti. Il borgo, composto da dodici edifici, si trova in una splendida posizione panoramica ed è uno di quei luoghi in cui il tempo sembra essersi fermato.

Lasciati gli stavoli, il percorso continua lungo una strada forestale che attraversa il bosco fino a raggiungere gli Stavoli di Sopravalle, un piccolo nucleo formato da quattro costruzioni immerse nel silenzio della montagna. È una passeggiata perfetta per chi ama i luoghi autentici e poco frequentati.


5. Lago Bordaglia

Lago Bordaglia
Il lago più bello del Friuli Venezia Giulia, tra pace e tranquillità, fuori dal turismo di massa
  • Partenza: Pierabech – Forni Avoltri
  • Lunghezza: 6 km (sola andata)
  • Dislivello: 800 metri
  • Tempo di percorrenza: circa 2 ore
  • Passeggino da trekking: NO

Se dovessimo scegliere uno dei laghi più belli della Carnia, probabilmente indicheremmo proprio il Lago Bordaglia. Incastonato tra le montagne, regala un panorama davvero spettacolare e ripaga ampiamente della fatica necessaria per raggiungerlo.

L’escursione parte da Pierabech e segue inizialmente una comoda strada forestale che conduce fino a Casera Bordaglia Bassa, aperta per una merenda o un pranzo freddo (o anche un dolce, se preferite). Da qui il percorso cambia completamente: la forestale lascia spazio a un sentiero di montagna che sale verso il lago attraversando un ambiente sempre più selvaggio.

Una volta arrivati, lo scenario è davvero magnifico. Il Lago Bordaglia è circondato dalle cime delle Alpi Carniche e offre uno degli scorci più suggestivi dell’intera valle. Qui non sono presenti punti di ristoro, perciò è importante partire con acqua e tutto il necessario, soprattutto nelle giornate più calde.


6. Da Malga Gerona a Casera Pieltinis

Casera Pieltinis
Una facile passeggiata in una delle malghe più conosciute della Carnia
  • Partenza: Malga Gerona
  • Lunghezza: 2 km (sola andata)
  • Dislivello: 100 metri
  • Tempo di percorrenza: circa 40 minuti
  • Passeggino da trekking: SI

Questa è probabilmente una delle passeggiate più semplici da fare in Carnia e rappresenta un’ottima scelta per le famiglie con bambini piccoli o per chi desidera concedersi una camminata senza particolare fatica.

Il percorso collega Malga Gerona a Casera Pieltinis seguendo la tranquilla strada asfaltata che attraversa prati e pascoli d’alta quota. Il dislivello contenuto permette di affrontarlo con calma, godendosi il panorama e lasciando ai bambini tutto il tempo per osservare gli animali al pascolo e la natura circostante.

Una volta arrivati a Casera Pieltinis è possibile fermarsi per una pausa e assaporare l’atmosfera autentica di una delle malghe più conosciute della Carnia. La facilità dell’itinerario lo rende ideale anche come prima escursione di montagna per le famiglie che vogliono avvicinare i bambini al trekking.

Prima di partire è bene sapere che la strada che conduce a Malga Gerona da Lateis (Sauris) è sterrata e, in alcuni punti, piuttosto stretta e angusta. È quindi consigliabile affrontarla solo se si ha un po’ di dimestichezza con la guida in montagna. Inoltre, i parcheggi disponibili nei pressi della malga sono davvero pochi e, nelle giornate di maggiore affluenza, potrebbero essere già occupati.

In alternativa è possibile raggiungere direttamente Casera Pieltinis in auto, anche se in questo modo si rinuncia alla breve e piacevole passeggiata che collega le due malghe.


7. Il delizioso Bosco Bandito da Mieli a Gracco

Bosco Bandito
Camminare nel Bosco Bandito è tornare indietro ai tempi della Serenissima
  • Partenza: Mieli (Comeglians)
  • Lunghezza: 2,74 km (sola andata)
  • Dislivello: 120 metri
  • Tempo di percorrenza: circa 1 ora
  • Passeggino da trekking: SI

Questa passeggiata è perfetta per chi desidera scoprire un angolo autentico della Carnia, dove storia e natura si fondono in un ambiente tranquillo e poco frequentato. Il percorso unisce i piccoli borghi di Mieli e Gracco seguendo una comoda strada forestale, adatta anche alle famiglie con passeggino da trekking.

Per raggiungere il punto di partenza bisogna attraversare il borgo di Mieli in direzione Tualis. Poco prima di uscire dal paese si trovano alcuni parcheggi gratuiti, anche se i posti disponibili sono piuttosto limitati. Lasciata l’auto, si prosegue a piedi lungo la strada carrozzabile per circa 100 metri fino a raggiungere l’imbocco dell’itinerario.

La passeggiata si svolge quasi interamente all’interno del Bosco Bandito, una splendida faggeta che deve il suo nome a un’antica disposizione della Serenissima Repubblica di Venezia. In quest’area, infatti, l’abbattimento degli alberi era proibito per tutelare il prezioso legname destinato alla costruzione della flotta veneziana. Ancora oggi questo bosco rappresenta uno dei luoghi più interessanti della Val Degano dal punto di vista storico e naturalistico.

Il tracciato alterna lievi salite, brevi discese e lunghi tratti pianeggianti, risultando sempre piacevole da percorrere. Tra gli alberi si aprono, a tratti, scorci panoramici sulla valle che accompagnano la camminata fino al caratteristico borgo di Gracco. L’assenza di pendenze importanti e il fondo regolare rendono questa escursione adatta anche ai più piccoli e a chi cerca una passeggiata rilassante immersa nella natura.

Lungo il percorso non sono presenti punti di ristoro, perciò è consigliabile portare con sé una scorta d’acqua, soprattutto durante le giornate più calde.


7+1. Parco dei Bastioni di Palmanova – Percorso blu

Parco dei Bastioni di Palmanova
Il Parco dei Bastioni di Palmanova permette di scoprire la storia bellica della città
  • Partenza: Piazza Grande (Palmanova)
  • Lunghezza: 3,25 km (percorso ad anello)
  • Dislivello: 20 metri
  • Tempo di percorrenza: circa 1 ora
  • Passeggino da trekking: NO

Questo è il nostro itinerario +1. Non si trova infatti in Carnia, ma rappresenta una tappa perfetta per chi arriva in Friuli Venezia Giulia o rientra verso casa dopo una vacanza tra le montagne. Palmanova si trova lungo uno dei principali assi di collegamento della regione ed è il luogo ideale per concedersi una passeggiata rilassante alla scoperta di una delle città fortificate meglio conservate d’Europa, dichiarata Patrimonio Mondiale UNESCO.

Prima di iniziare il percorso vi consiglio di fare una sosta all’InfoPoint di Palmanova, dove potrete ritirare la TOP 20 Family, una pratica guida che raccoglie le migliori esperienze da vivere con i bambini. Accanto all’InfoPoint è inoltre possibile visitare la Sala Video Multimediale, che ospita ancheil Virtual Lift: un’esperienza immersiva che permette di osservare dall’alto la celebre pianta a stella della città e di comprenderne la straordinaria struttura difensiva.

L’itinerario del Parco dei Bastioni (Percorso Blu) prende il via da Piazza Grande, elegante cuore della città, circondata dagli edifici storici più importanti. Proprio di fronte al Municipio merita una sosta anche il plastico interattivo di Palmanova XR: attraverso un semplice QR Code è possibile visualizzare la città in tre dimensioni, scoprendone l’evoluzione in quattro diverse epoche storiche e incontrando alcuni dei personaggi che hanno segnato la storia di Palmanova grazie alla realtà aumentata.

Da qui si seguono le facili indicazioni: si tratta di una passeggiata semplice e quasi completamente pianeggiante che permette di ammirare da vicino il complesso sistema difensivo della fortezza. Il cammino si sviluppa tra bastioni, mura e fossati, offrendo una prospettiva diversa rispetto a quella del centro storico e permettendo di comprendere come fosse organizzata la città dal punto di vista militare.

Lungo il percorso si incontrano alcuni dei luoghi più significativi della fortezza, come la suggestiva Galleria di Contromina, utilizzata in passato per contrastare eventuali attacchi nemici, la monumentale Porta Cividale, la storica Polveriera Napoleonica, il Bastione Garzoni e l’antico Quartiere Militare Veneziano. Ogni tappa racconta un pezzo della lunga storia di Palmanova e rende la passeggiata interessante anche per i bambini, che possono immaginare la vita all’interno della città-fortezza e scoprire, passo dopo passo, come funzionavano le sue imponenti difese.


Famiglie in Friuli
Il Friuli Venezia Giulia è ideale per le famiglie con i bambini

Tutti gli itinerari che avete trovato in questo articolo sono stati naturalmente percorsi e testati personalmente, così da offrirvi informazioni il più possibile accurate e utili per organizzare le vostre escursioni in famiglia.

Potete consultare le schede complete di questi percorsi sulla parte family sito di Turismo FVG (qui trovate il link) oppure visualizzarli direttamente sulla App Friuli Venezia Giulia Outdoor, disponibile gratuitamente per smartphone. L’app permette di accedere alle descrizioni dettagliate degli itinerari, alle mappe e alle tracce GPS, così da avere sempre il percorso a portata di mano durante le vostre escursioni.