Val di Sella coi bambini, dove l’arte si sposa con la natura

Val di Sella coi bambini, dove l'arte si sposa con la natura

In una valle laterale della Valsugana, in Trentino, sorge un’area completamente dedicata agli artisti e alle loro creazioni: siamo ad Arte Sella, dove stupende opere sono immerse in un contesto paesaggistico di rara bellezza, offrendo al visitatore uno spettacolo maestoso, unico nel suo genere. Ed assolutamente baby-friendly!

Dopo aver risalito tutta la carrozzabile della Val di Sella, partendo dall’abitato di Borgo Valsugana, ecco che possiamo lasciare la nostra macchina all’ultimo parcheggio sulla sinistra (segnalato) in località Carlon, e proseguire a piedi: non si farà alcuna fatica a coprire il chilometro circa di distanza che ci separa da Malga Costa, sede dell’ufficio informazioni, raggiungibile perfino in passeggino.

Val di Sella coi bambini, dove l'arte si sposa con la natura

Da qui, la visita a questo vero e proprio museo all’aperto di arte contemporanea sarà a pagamento: acquistato il ticket, si potrà proseguire ed addentrarsi in questa speciale zona ove, perfettamente inserite nell’ambiente circostante, sorgono queste creazioni dei migliori artisti mondiali, che fanno a gara per poter esporre qui, fin dal 1982, anno di apertura di questo luogo decisamente insolito e assolutamente affascinante.

La peculiarità di Arte Sella è che i capolavori che qui trovano la loro dimora, sono interamente plasmati sul posto, e devono rispettare il contesto naturalistico che li ospita; per i primissimi pezzi, per esempio, furono utilizzati materiali deperibili, come petali di fiori, foglie, erba e duravano giusto lo spazio di una stagione prima di essere riassorbiti; successivamente, furono impiegati anche elementi più duraturi, ma sempre perfettamente integrati.

Val di Sella coi bambini, dove l'arte si sposa con la natura

La visita dura circa 45 minuti, ed è libera: si riesce ad arrivare (quasi) ovunque perfino col passeggino, quindi anche i piccolissimi avranno la possibilità di far compagnia ai genitori; sebbene non sia possibile fare “climbing” sulle opere, potranno invero essere esplorate, entrando ove concesso, per un’esperienza ancor più viva e vera: alla “Stanza del Cielo” di Chris Drury (2010), per esempio, si potrà provare la sensazione di trovarsi all’interno di una vera e propria camera oscura (e, per i più grandicelli, ecco pronta la spiegazione del funzionamento di una macchina fotografica), di avvicinare dei cervi (il cui interno è interamente fatto di foglie), o vedere il Ponte II (Steven Siegel – 2009), fatto interamente di giornali.

E non mancano capolavori ancora più imponenti, come la famosissima Cattedrale Vegetale (Giuliano Mauri – 2001), i cui rami degli alberi, in primavera ed estate, si congiungono sulla sommità, dando luogo ad un tetto di fronde davvero stupefacente, oppure Senza Titolo 169 (Aeneas Wilder – 2013), dal cui interno è possibile ammirare il cielo in maniera “diversa”, o il Villaggio Vegetale (Luc Schuiten – 2012) che, un giorno, forse diventerà abitabile…

Val di Sella coi bambini, dove l'arte si sposa con la natura

Molte altri imperdibili capolavori trovano la loro dimensione ad Arte Sella, dove l’amore per la natura sposa perfettamente la passione per la creazione di opere uniche ed autentiche: non si potrà assolutamente prescindere da una visita, che rimarrà certamente indelebile nei propri ricordi.

 

Per qualsiasi ulteriore informazione, il sito di Arte Sella è a disposizione; da consultare anche il sito ufficiale dell’Ufficio del Turismo Valsugana  per maggiori approfondimenti

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