Timmelsalm: camminare in Val Passiria col passeggino

Timmelsalm: escursione in Val Passiria col passeggino

La Val Passiria è una lunga e stretta valle dell’Alto Adige che, salendo da Merano, si biforca all’altezza di San Leonardo: verso destra si giunge al Passo Giovo (e quindi a Vipiteno) mentre a sinistra, superato il delizioso abitato di Moso, si perviene al Passo del Rombo, sconfinando così in Austria. Il territorio è davvero vario e splendido e vanta moltissime passeggiate adatte alle famiglie con i bambini: oggi saliremo a Timmelsalm, deliziosa malga immersa in un paesaggio fiabesco. Pronti a venire con noi?

  • Località di partenza: Passo del Rombo – Parcheggio Timmelsalm
  • Parcheggio: alla località di partenza (piccolo, gratuito)
  • Mezzi utilizzati: passeggino da trekking (zaino portabimbo meno faticoso)
  • Tempo medio: un’ora circa
  • Difficoltà: medio
  • Dislivello: 210 metri – Parcheggio m. 1759 – Timmelsalm m. 1973
  • Tipologia di percorso: costante salita e rettilineo finale. Larga forestale levigata

La strada per il Passo del Rombo è stata dichiarata panoramica nel 2006 (e quindi sottoposta a pedaggio, ma a partire dal confine austriaco) e sicuramente merita questa menzione: subito dopo Moso inizia a salire sinuosa, attraversando diversi tunnel scavati nella roccia e regalando paesaggi ampi e spettacolari. L’ultimo tratto poi, quello che conduce ai ben 2509 metri (terzo, in Italia, solo al Passo dello Stelvio, che tocca ben 2752 metri, e al Passo Gavia che scollina a 2618 metri) è un tripudio di serpentine verso la cima… Paradiso per qualsiasi appassionato delle due ruote e non solo!

Da Moso in poi inizia l’Alta Val Passiria, una splendida zona ricchissima di tesori: un vero bengodi per chi è amante delle vacanze senza traffico e stress! La deliziosa cittadina fa infatti parte delle Alpine Pearls, ossia una selezionatissima categoria di località montane che hanno fatto della tutela dell’ambiente e della mobilità dolce il loro cavallo di battaglia. Ci si può infatti spostare dappertutto tranquillamente coi mezzi pubblici, dimenticando l’automobile in hotel giacché ogni luogo è perfettamente collegato da una fitta rete di bus. E la natura circostante logicamente ne guadagna: forse è per questo che qui è tutto splendidamente verde e il cielo così tanto blu?

Timmelsalm: camminare in Val Passiria col passeggino

Ma noi non arriveremo sin lassù (anche se ne varrebbe la pena, pensateci) e parcheggeremo prima di iniziare la serie di tornanti che risalgono il costone: sulla destra, poco dopo aver superato il ristorante Schonau, nei pressi di una grande curva, noteremo la via forestale con il cartello che indica la nostra meta, Timmelsalm. Ecco quindi che sarà necessario lasciare l’auto e imboccare la strada che, immediatamente, ci farà capire che non ci concederà tregua nemmeno un momento.

La larga via procede subito in moderata pendenza accanto al gorgheggiante torrente Passirio (che dà il nome alla valle). Sulla sinistra non potremo non notare una valle che, verdissima, sembra risalire verso il cielo: è la Valle del Rombo che, ripidissima, conduce gli escursionisti ai 2509 metri del passo. Sarebbe bello potercisi avventurare ma, data la sua difficoltà, rimandiamo di qualche anno, in attesa che i bimbi crescano… Ci accontentiamo dunque (si fa per dire) della via che stiamo calcando: superato il cancello per il bestiame e una piccola costruzione, ecco una curva che inizia a farci prendere subito un po’ di quota.

Timmelsalm: camminare in Val Passiria col passeggino

Un altro tornante ci immette così sulla parte più faticosa dell’intero percorso, dove non sarà raro incontrare mucche al pascolo… Gioia per i bambini! Stiamo camminando all’interno del Parco Naturale Gruppo di Tessa, il più grande di tutto l’Alto Adige: si estende per oltre 31.000 metri quadrati e il suo territorio comprende quasi tutti i comuni della Val Passiria e parte della Val Senales. Non deve quindi stupirci la bellezza del paesaggio: qui tutto è maestoso e imponente.

Alla nostra sinistra si erge l’Hochwart (m. 2646) mentre dinanzi a noi fa bella mostra di sé l’Alpe del Tumulo; pian piano che camminiamo sentiremo senz’altro un po’ di fatica giacché la pendenza rimane quasi sempre costante, senza mai concedere momenti di tregua. Sarà quindi un’ottima scusa il fermarsi per poter scattare tante fotografie!

La forestale procede sempre idealmente verso la fine delle valle e, alzatasi al di sopra del letto del torrente Passirio, compie nuovamente due tornanti per consentire di guadagnare ancora quota nel più breve spazio possibile. Ma sarà proprio questo susseguirsi di curve che ci faranno capire di essere quasi giunti alla meta: la strada infatti inizierà a spianare sino a raggiungere un nuovo cancello per il bestiame.

Timmelsalm: camminare in Val Passiria col passeggino

E quindi, superata l’ultima ansa, ecco che Malga Timmelsalm comparirà, stupenda, sopraelevata, quasi a controllarci nel nostro incedere. Ormai la fatica è terminata e possiamo goderci il tratto finale in tutta serenità: finalmente è pianeggiante! Il torrente Passirio scorre nuovamente di fianco a noi, allietandoci col suo gorgheggiare, mentre tutt’intorno il maestoso panorama non fa che riempirci il cuore di gioia.

E, giunti a Timmelsalm (m. 1973), sarà arrivato anche il momento del tanto agognato riposo: i bimbi hanno a disposizione (sul retro) una deliziosa area giochi così da regalare a mamma e papà qualche momento di relax sulla terrazza panoramica, magari con l’intenzione di gustare anche qualche piatto tipico o un buonissimo succo di mela. Qualora invece la vostra intenzione fosse di fare un picnic e consumare il pranzo al sacco, niente paura: di spazio a disposizione ce n’è a iosa!

Al di là del ponticello ligneo sul Passirio iniziano i sentieri per i più esperti (quindi inaccessibili ai passeggini): il lago Nero (m. 2505) è una delle mete più affascinanti del territorio, mentre il Siegerland Hutte (m. 2710), già in Austria, è tappa fissa per qualsiasi escursionista desideroso di cimentarsi in imprese lunghe e ardite.

Timmelsalm: camminare in Val Passiria col passeggino

Noi invece ci concediamo il meritato riposo baciati dal sole e, dopo aver fatto il pieno di cotanta bellezza, saremo pronti per rientrare al parcheggio, naturalmente fotografando e ricordando ogni minimo dettaglio.

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