Alpe di Nemes e Malga Nemes, in Val Pusteria con passeggino e cani

Alpe di Nemes e Malga Nemes, in Val Pusteria con passeggino e cani

Al confine tra Alto Adige e Veneto c’è una verde vallata dove la vista spazia sulle Dolomiti di Sesto da un lato, e sui dolci pendii della Carnia dall’altro: si tratta dell’Alpe di Nemes. Noi siamo partiti dal Passo Monte Croce e, con una piacevole passeggiata tra boschi e prati (in compagnia anche della nostra amica a quattro zampe), siamo arrivati fino a Malga Nemes, posta a quota 1.877 metri sul versante orientale della Valle di Sesto.

  • Partenza: Passo Monte Croce Comelico
  • Parcheggio: alla località di partenza (grande, a pagamento 4 euro al giorno)
  • Mezzi utilizzati: passeggino da trekking
  • Tempo medio: un’ora e un quarto circa
  • Difficoltà: medio
  • Dislivello: 240 metri – Passo Monte Croce Comelico m. 1636 – Malga Nemes m. 1877
  • Tipologia di percorso: dapprima salita, poi tratto in leggera discesa e nuovamente ascesa finale

Dopo aver percorso l’intera Val Pusteria, da Sesto si sale fino al valico di Monte Croce Comelico (m. 1635), che segna il confine tra Alto Adige e Veneto, lasciandoci così alle spalle le altre splendide valli laterali, con passeggiate ideali per le famiglie: Val Fiscalina, Rifugio Tre Scarperi, Valle San Silvestro (solo per citare le più famose)…

Nel parcheggio dell’Hotel Passo Monte Croce ha inizio il sentiero che porta agli alpeggi di Nemes e Coltrondo, il primo compreso nella provincia di Bolzano e l’altro nel bellunese. La parte iniziale del percorso è comune alle due malghe e inizia con una leggera salita ghiaiosa all’interno di un bosco di conifere, con la vista sulle Dolomiti di Sesto che pian piano scompare e che apparirà a sprazzi tra gli abeti durante la nostra escursione.

Alpe di Nemes e Malga Nemes, in Val Pusteria con passeggino e cani

Il tratto di partenza, soprattutto per chi spinge passeggini da trekking, è discretamente impegnativa ma migliora, sia per la pendenza che si affievolisce, che per il fondo del sentiero che si fa sempre più liscio. 
Poco dopo il panorama si apre sui paesi della valle fino all’imbocco per la Val Fiscalina. Il paesaggio è contornato dalle vette della Meridiana di Sesto con la Croda Rossa e la Cima dei Tre Scarperi che dominano la valle.

Percorso metà del dislivello, a quota 1754 metri di altitudine, si giunge al bivio principale dell’escursione: a destra le indicazioni per Malga Coltrondo (segnavia 149), mentre noi proseguiamo diritti sul sentiero 131 che ci condurrà sino a Malga Nemes. Dopo qualche metro in piano, il sentiero inizia un tratto in discesa fino al fondo di una valletta (si perdono circa 50 metri) che rappresenterà l’unico tratto in salita sulla via del ritorno.

Si ricomincia poi ad ascendere e la vegetazione si apre fino a giungere ad un’ampia radura, dove prenderemo la destra. Dopo alcune curve raggiungiamo i prati di Sausbeerwald: un paesaggio davvero rilassante e piacevole dove poter ammirare la natura in tutta la sua bellezza, con il il Col Quaternà sullo sfondo che svetta come una piramide, e una meravigliosa vista panoramica sulle Dolomiti, tra cui ancora si stagliano Cima Dodici, la Croda Rossa e la Punta dei Tre Scarperi.

Alpe di Nemes e Malga Nemes, in Val Pusteria con passeggino e cani

Superata la staccionata che delimita l’area di pascolo, si imboccano i ponticelli di legno che ci permettono di attraversare la torbiera (questa zona è infatti anche un bell’esempio di biotopo tipico). Con il passeggino è necessario spostare a mano i legni del recinto perchè altrimenti non si riesce ad accedere.

Alla fine di questo tratto, in alcuni punti un pochino dissestato ma fattibile con passeggino da trekking, si tiene nuovamente la destra per infilare l’ultimo pezzo di percorso che ci condurrà fino a Malga Nemes. Qui la strada è ampia, ritorna ad essere ghiaiosa e si apre sulla radura che, con prati a perdita d’occhio e un limpido e rumoroso ruscello in mezzo al verde, lascia intravedere la meta più in alto.

Alpe di Nemes e Malga Nemes, in Val Pusteria con passeggino e cani

Ancora un breve sforzo e si giunge a destinazione, con la possibilità di seguire la forestale (che sale più dolcemente) o di tagliare nei prati, per poi affrontare 200 metri di “rampa” ghiaiosa prima di godersi una meritata fetta di torta di grano saraceno. Malga Nemes (m. 1877) è finalmente conquistata!

Ampie panche con i tavoli attendono i numerosi avventori e il panorama vale lo sforzo. Malga Nemes offre cucina tipica e giochi per bambini all’esterno. Noi però, colpiti dalla meravigliosa radura poco sotto, abbiamo optato per fermarci accanto al ruscello per un picnic. Qui il relax è assicurato, sembra di essere in paradiso! Pranziamo cullati dal suono dell’acqua e in compagnia di un paio di mucche che si riposano sotto un albero poco distanti da noi. Quale ristorante può regalare una così dolce melodia e un paesaggio così bucolico?

Alpe di Nemes e Malga Nemes, in Val Pusteria con passeggino e cani

Dopo esserci ristorati e rilassati, decidiamo di tornare ripercorrendo lo stesso sentiero dell’andata. Chi volesse compiere un percorso ad anello (circa tre ore e mezza totali), potrebbe raggiungere Malga Coltrondo seguendo il segnavia 149 e da lì tornare al parcheggio di Passo Monte Croce. Noi non l’abbiamo provata ma certamente sarà una delle prossime escursioni!

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Comments

    • Anna
    • 1 ottobre 2018
    Rispondi

    Che meraviglia, ogni tua escursione è un sogno ad occhi aperti, grazie per la condivisione, un giorno spero di poter fare tutte le passeggiate che fai tu.

    1. Azzurra
      • Azzurra
      • 1 ottobre 2018
      Rispondi

      Sicuramente vedrai! E ammirerai queste bellezze che ti entrano dritte nel cuore!

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