Una notte coi bambini al Parco Paneveggio

una notte al parco - strada dei formaggi delle Dolomiti

Dopo il grandissimo successo dello scorso autunno, la Strada dei Formaggi delle Dolomiti, ha deciso di riproporre la bella iniziativa che consente ai più piccoli (a partire dai 5 anni) di conoscere il magnifico territorio della riserva di Paneveggio: si tratta di “Una notte al Parco“, quest’anno prevista addirittura in weekend differenti, il primo 30-31 maggio e il secondo 17-18 ottobre.

In primavera l’appuntamento sarà nella splendida cornice della Val Canali, ai piedi delle Pale di San Martino, mentre l’altro si terrà nel cuore del famosissimo Bosco che Suona, la Foresta dei Violini (quella con il celeberrimo abete rosso della Val di Fiemme, da cui si ricava il legno per la cassa di risonanza dello Stradivari):  le due iniziative saranno diversificate proprio per il contesto stagionale differente e, se nella prima si potrà partecipare ad un divertente laboratorio con le mele La Trentina, durante la seconda si imparerà addirittura a plasmare la famosa Tosela di Primiero, formaggio gustoso esportato in tutto il territorio nazionale.

Il programma autunnale ancora non è stato diramato, ma già quello che ci aspetta tra un mesetto abbondante è sufficiente a far desiderare senz’altro di partecipare ad entrambi: dopo il ritrovo alle ore 16 a Villa Welspergl, si andrà alla scoperta del centro visitatori in maniera del tutto anticonvenzionale, completamente tarata su ciò che si aspettano i pargoletti; successivamente ad una cena in osteria tipica a base di prodotti della Strada dei Formaggi, si farà una suggestiva passeggiata guidata in notturna negli splendidi boschi della valle, per poi, verso le 22, prepararsi per la nanna nel proprio caldo sacco a pelo all’interno della Villa.

Una notte al Parco

La sveglia suonerà alle 7,30 e la colazione sarà un delizioso tripudio di leccornie locali, provenienti dall’agriturismo Dalaip dei Pape e dal Caseificio di Primiero, con sempre mele La Trentina a colorare ed imbandire la tavola; dal momento che il burro è uno dei prodotti locali per eccellenza ecco che, in seguito, si imparerà a ricavarlo dalla panna, per poi magari riproporre l’esperimento a casa (scherzo!).

Visto che ci troviamo in uno dei luoghi più belli ed incontaminati delle Dolomiti trentine, non può certo mancare una piccola escursione lungo il sentiero delle Muse Fadaie, ma non certo soli!, bensì con gli asinelli provenienti dal Dalaip dei Pape, scoprendo e imparando a riconoscere erbe e fiori di montagna; alle 12,30 circa infine ci sarà il commiato dagli accompagnatori, ma certamente la giornata potrà continuare in completa autonomia.

Che ne pensate?
Io credo che questa sia davvero una splendida occasione per avvicinare i bambini alla natura, ma anche per coinvolgere tutta la famiglia in un’avventura difficilmente ripetibile, con sul piatto la quasi totalità delle cose che i nostri bimbi amano fare: dormire per terra in sacco a pelo, salire in groppa ad un asinello, imparare a fare i prodotti di malga, esplorare la natura sul calare del giorno…non solo i più piccoli ne rimarranno entusiasti, ma anche i genitori: un connubio perfetto tra montagna e gusto.

Una notte al Parco

Speriamo di riuscire partecipare anche noi a questo delizioso weekend, per poi raccontarvi com’è andata!

 

Per informazioni più dettagliate relativamente ai costi e al programma, consultate il sito www.stradadeiformaggi.it

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