Al lago di Levico coi bambini: la Strada del Pescatore

Al lago di Levico coi bambini: la Strada del Pescatore

Lungo le sponde del bellissimo lago di Levico, corre un sentiero largo e decisamente rilassante, la Strada del Pescatore, da dove si possono ammirare splendidi scorci sulle montagne della Valsugana e ritagliarsi un momento slow per tutta a famiglia.

  • Località di partenza: ParkHotel Du Lac
  • Parcheggio: alla località di partenza (a pagamento, delimitato dalle strisce blu)
  • Mezzi utilizzati: passeggino da trekking
  • Tempo medio: un’ora e mezza circa andata/ritorno (variabile in funzione alla strada percorsa)
  • Difficoltà: facilissimo

Lasciata la nostra autovettura nei pressi dell’Hotel Du Lac, ove il parcheggio è su lato strada comunale (delimitato dalle solite strisce blu), subito s’imbocca il larghissimo tracciato che corre lungo la riva (nord) del lago, transitando accanto alla spiaggia che, d’estate, ospita i bagnanti in cerca di un po’ di frescura.

Al lago di Levico coi bambini: la Strada del Pescatore

La via procede ampia, con fondo liscio, offrendo romantici scorci tra i canneti; ad intervalli più o meno regolari (ravvicinati), delle panchine aiutano a riposarsi chi desiderasse effettuare l’itinerario molto lentamente godendosi ogni attimo e ogni respiro, nonchè avvistando qualche volatile particolare, che qui trova la sua dimora.

Il lago di Levico, che sorge a 440m d’altitudine e si estende per oltre un chilometro quadrato, si formò in tempi relativamente recenti a causa dello sbarramento alluvionale delle acque del rio Vignola e Maggiore, nei pressi del Colle di Tenna (che lo separa dal più grande lago di Caldonazzo e, dal quale, si gode di un meraviglioso panorama sui due bacini); grazie alla sua pur relativa grandezza, è in grado di favorire la mitigazione del clima, se non in tutta Levico (che sorge più un po’ più in alto), almeno nella parte più prossima alle sue acque.

Al lago di Levico coi bambini: la Strada del Pescatore

Passeggiare lungo le rive, nel periodo autunnale come abbiamo fatto noi, consente di ammirare anche gli stupendi colori del foliage, che spaziano dal giallo al rosso intenso; durante l’estate invece, le fronde degli alberi offrono relax e refrigerio: quasi verrebbe voglia di tuffarsi nelle pescose e limpide acque! E non sarebbe un male: nel 2013, al lago (unico nel Trentino, assieme a quello di Caldonazzo) è stato infatti assegnata la prestigiosa Bandiera Blu, facendone un nuovo e rinomato polo turistico.

La nostra facile camminata può proseguire sino a che non si sia stanchi, alla scoperta di un paesaggio che muta ad ogni passo e che ricorda molto quello di un fiordo…un modo per trascorrere del tempo assieme ai nostri bimbi e raccontare loro magari qualche favola natalizia, alla ricerca di Babbo Natale, che potremo poi incontrare ai vicinissimi e splendidi mercatini, nel Parco degli Asburgo.

Al lago di Levico coi bambini: la Strada del Pescatore

(Si potrebbe compiere l’intero perimetro del lago, tramite un percorso ad anello: continuando, si arriverebbe ad un ponticello in legno, per poi passare sulla riva opposta; dopo diversi saliscendi e un buon tempo, si tornerebbe all’abitato di Levico, per poi proseguire, su strada asfaltata al punto di partenza: noi ci siamo limitati alla riva nord, più semplice ed adatta anche ai passeggini)

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Per qualsiasi ulteriore informazione, l’Azienda per il Turismo Valsugana – Lagorai – Terme e Laghi è a disposizione

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2 pensieri su “Al lago di Levico coi bambini: la Strada del Pescatore

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