Rifugio Laresei: splendidi panorami col passeggino

Rifugio Laresei, splendidi panorami con passeggino

Quest’oggi andiamo alla scoperta, col nostro passeggino da trekking, del Rifugio Laresei: una meta non particolarmente nota e conosciuta, ma con un panorama così bello e vario, da rimanere certamente impresso nei ricordi.

  • Località di partenza: Passo Valles
  • Parcheggio: alla località di partenza (non molto grande e gratuito – in alta stagione difficoltà a trovare posto)
  • Mezzi utilizzati: zaino portabimbo (passeggino da trekking non più possibile causa cattivo stato di manutenzione del sentiero)
  • Tempo medio: un’ora e venti circa
  • Difficoltà: facile – medio

La partenza è dunque fissata alla sommità del Passo Valles (m. 2031), valico che mette in collegamento la Valle del Bios con Bellamonte e la Val di Fiemme, oppure con Passo Rolle e San Martino di Castrozza; avendo menzionato queste splendide località, già si può pregustare a che meraviglioso spettacolo naturale assisteremo!

E infatti i panorami non si fanno attendere: superato il primo pezzo, decisamente facile e quasi in piano, che porta alla dismessa Malga Pradazzo (m. 2042), la catena dei Lagorai inizia a fare capolino e, dopo un giro dietro ad una collinetta, ecco comparire anche il monte Colbricon (m. 2602) e via via, le Pale di San Martino, col Cimon de la Pala (m. 3129) e la Cima Vezzana (m. 3192), con anche uno scorcio su Malga Juribello.

Rifugio Laresei, splendidi panorami col passeggino

Superata dunque la prima parte di sentiero, la pendenza aumenta, senza però mai diventare troppo impegnativa; il fondo, un tempo ben battuto ed ampio, non è più così regolare e levigato per cui il passeggino da trekking, un tempo tranquillamente utilizzabile, non lo è più. Le pause sono però necessarie, più per fare le foto che per riposarsi seriamente!

In poco meno di un’oretta si perviene a Forcella Pradazzo (m. 2220), punto d’incontro dove arrivano molti altri sentieri, come quello che ascende al Col Margherita(m. 2545), ove sorge la stazione della funivia che la collega al Passo San Pellegrino (m. 1918), oppure quello che conduce al lago artificiale di Cavia (m. 2102), sempre molto apprezzato dai bambini.

Rifugio Laresei: splendidi panorami col passeggino
Noi però proseguiamo sino al Rifugio Laresei (m. 2250) e, in poco meno di un quarto d’ora, lo raggiungiamo; il posto è davvero incantevole: la vista spazia quasi a 360gradi e, se la giornata è limpida, lo sguardo si spinge sino alle vette ampezzane; possiamo notare tutto il gruppo del San Pellegrino, con la bella piana di Fuciade, la valle del Biois e le Pale…Stupendo! L’unica pecca del posto è che è molto ventoso, per cui consiglio felpa con cappuccio anche in piena estate e bimbi con un bel cappello onde evitare spiacevoli otiti o raffreddori. Purtroppo non c’è un verde pianoro tutt’intorno, ma sono presenti anche numerosi sassi, per cui è meglio prestare attenzione ai bimbi che scorrazzano; nell’immediato perimetro della struttura invece, c’è già molta più erbetta, quindi decisamente più fruibile dai piccolissimi.

Per mangiare alla baita, terrazza privilegiato sulla sottostante valle, occorre prenotare in anticipo, oppure avere molta pazienza e aspettare a lungo: è uno dei ristoranti in quota più gettonati quindi, visto che la passeggiata per arrivarci non è troppo impegnativa, e va da se che è sempre molto pieno.

Rifugio Laresei: splendidi panorami col passeggino

Una bella gita qui non deve mancare nel vostro palmares: panorami superbi su ben tre valli e blasonatissime montagne vi aspettano… Cosa volere di più?!?

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4 pensieri su “Rifugio Laresei: splendidi panorami col passeggino

  1. Sara Malacarne dice:

    Domenica 8 luglio 2018…abbiamo percorso il sentierio per il rifugio Laresei ; la strada liscia e ben battuta di cui si parla nella descrizione ha lasciato il posto a uno sterrato sassoso e sconnesso che lascia capire la mancata manutenzione che sicuramente perdura da anni. Evidenziamo questa cosa non per una semplice critica ma ,per chi come noi pensa di affrontare questa passeggiata con una carrozzina per disabili o semplicemente un passeggino , troverà enormi difficoltà.

    • Azzurra
      Azzurra dice:

      Grazie mille Sara, graditissima la tua segnalazione: noi l’abbiamo fatta anni fa (e infatti la data di pubblicazione del post lo testimonia) ed è un vero peccato che non sia stata fatta manutenzione. Purtroppo negli anni i sentieri possono “cambiare”, senza che noi ne veniamo al corrente. Mi riprometto di rifarla questa estate, così da aggiornare la descrizione: noi eravamo saliti senza problemi col passeggino (e transitavano anche le jeep allora) ma se non è più così, bisogna senz’altro modificare. Grazie ancora!

        • Azzurra
          Azzurra dice:

          Andrò a ricontrollare! Intanto correggo e inserisco zaino portabimbo. Purtroppo noi l’abbiamo testato ormai anni fa e mi spiace non vi sia stata manutenzione.

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