Bambini in vacanza al Passo San Pellegrino

Bambini in vacanza al Passo San Pellegrino

Il Passo San Pellegrino mette in comunicazione Moena e la Val di Fassa con Falcade, nel Veneto; alla sua sommità si trova una bellissima area dai paesaggi stupendi, ottima meta per vacanze di famiglie con bimbi piccolissimi: scopriamo insieme tutte le attività ed escursioni che si possono fare.

La conformazione  della sommità del valico si presta a molti itinerari, alcuni più facili ed altri meno; sono quasi tutti fattibili con i bambini, a patto di munirsi di zaino, ed uno è addirittura adattissimo perfino a passeggini leggeri; per cominciare, ad inizio vacanza, si può prendere confidenza con la zona mediante una graziosissima passeggiata lungo le rive del laghetto di San Pellegrino, uno specchio d’acqua verdissimo in cui si riflettono le scure montagne circostanti, compresa la tristemente famosa (per gli eventi bellici risalenti alla Prima Guerra Mondiale) cima di Juribrutto.

Assolutamente nulla di impegnativo, anzi! Dal parcheggio di fronte all’Hotel Monzoni, si discende lungo un ampio sterrato, percorribile anche con passeggino, fino ad arrivare alle sue sponde, dove si potrà decidere se intraprendere un giro orario oppure antiorario: la camminata durerà meno di venti minuti, ma i bimbi, da sempre attratti dall’acqua, non ne vorranno sapere di venire via! Quanti sassi potranno gettare in acqua, e quanti pesci si divertiranno a contare…unica nota: il laghetto non è circumnavigabile col passeggino, se l’intento non è quello solo di fermarsi ad ammirarlo, ma proprio di compiere l’itinerario, bisogna per forza munirsi di zaino o marsupio (se non camminano ancora).

Bambini in vacanza al Passo San Pellegrino

Un altro fantastico sentiero è quello che conduce al Rifugio Fuciade, da fare con passeggino: la partenza è sempre alla sommità del passo e, dopo essere transitati dal Rifugio Miralago (dove troviamo anche qui un bellissimo specchio d’acqua), in circa un’oretta scarsa si giunge alla meta; è il grande classico delle famiglie con bimbi piccolissimi, perchè, oltre a coprire un dislivello molto scarso, ed avere la strada quindi una pendenza assolutamente ridottissima (piana praticamente), il Rifugio offre intorno a se pascoli e prati a perdita d’occhio, dove qualsiasi famiglia si può accomodare per fare un pic-nic e i bimbi possono giocare indisturbati e correre senza pericolo alcuno.

Bambini in vacanza al Passo San Pellegrino

Un ulteriore soluzione è quella di raggiungere il Rifugio Passo Selle (con zaino portabimbo), splendidamente ubicato in una posizione strategicamente panoramica sul valico che da il nome alla baita stessa: non è una camminata semplicissima, dal momento che è molto lunga (almeno un paio d’ore dal Passo San Pellegrino), accorciabile però tramite la seggiovia Costabella, che consente di tagliare tutta la prima parte di sentiero, per dedicarsi solo (quasi) all’ascesa finale.

Tanta fatica però viene ripagata dal paesaggio che si può ammirare una volta raggiunta la meta: le Pale emergono da dietro la catena del Col Margherita e Juribrutto, mentre il Civetta si staglia da lontano; le Creste di Costabella sono proprio alla nostra destra, mentre un canalone conduce diretti al Rifugio Taramelli (con una bella scarpinata, tutta in discesa però), e alla val Monzoni. Da qui si possono anche visitare le trincee (austriache) della Prima Guerra Mondiale, tramite un sentiero che parte proprio da Passo Selle: la primissima parte potrebbe essere anche fattibile con bimbi grandicelli (almeno 10 anni), dato che il sentiero corre a mezza costa, ma poi diventa esposto e non sicuro; altra ipotesi è la via ferrata Bepi Zach ma, per sua natura, sconsigliabile decisamente ai più piccoli.

Bambini in vacanza al Passo San Pellegrino

Che ne dite di un bel giretto in funivia? Allora quella del Col Margherita fa per voi: si parte dai 1918 metri del Passo San Pellegrino, per arrivare alla stazione di monte a 2570 metri, che offre un panorama pazzesco, quasi a 360°, ma certamente uno dei più belli delle Dolomiti. E, con questa vista, non manca un piccolo, ma graziosissimo parco giochi, con gonfiabili, per i bambini!

Da qui si dipartono due possibili direzioni: una è l’Alta Via della Mariotta, percorribile con zaino portabimbo sicuramente sino alla Forcella Vallazza (m. 2521), tra saliscendi poco impegnativi e sfasciumi vari ( e panorami, in caso di cielo limpido, che arrivano simo al gruppo dell’Ortles-Cedevale); dopo diventa un po’ pericoloso, sebbene poco oltre, girando intorno alla mole dello Juribrutto (salirci coi bimbi è off-limits, davvero ripidissima), ci siano da vedere le baracche italiane della Grande Guerra, che si opponevano a quelle austriache di Cima Bocche…l’ascesa è impervia, il sentiero sale tra i sassi: nulla di impossibile, ma magari riservato ai soli adulti (o figli grandi).

Bambini in vacanza al Passo San Pellegrino

Certamente di maggiore interesse per i pargoletti è invece la discesa al pittoresco laghetto di Cavia che, con la sua diga, fornisce elettricità a Falcade e alla Valle del Biois, proprio sotto: con zaino portabimbo, arrivare non sarà troppo impegnativo (più che altro tornare indietro!) e di certo lo spettacolo offerto dalle Pale di San Martino e dalle vette bellunesi saprà ripagare di ogni sforzo. Si può anche ristorarsi al Rifugio Laresei, al quale ascendono anche molti altri escursionisti dal Passo Valles.

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Se invece volete spostarvi in macchina, potrete senz’altro raggiungere l’Alpe Lusia che, con la sua ovovia, vi porterà in località Le Cune (m. 2202), da dove potrete ridiscendere comodamente col passeggino, transitando dal Rifugio Passo Lusia e La Rezila, scoprendo panorami sempre diversi e assolutamente variegati, sia per bellezza che per flora.

Bambini in vacanza al Passo San Pellegrino

Se la sera non sarete ancora stanchi, per fare quattro passi “in paese”,  dovrete necessariamente prendere l’automobile: sul versante veneto, vi aspetta Falcade (la strada però è tutta tornanti), mentre dall’altra parte, a meno di quindici minuti, Moena e la sua vivacissima vita notturna, vi attende a braccia aperte; ristoranti, pizzerie, locali…ce ne sono veramente una miriade e la maggior parte attrezzati per bimbi anche piccolissimi; la bella camminata lungo l’Avisio poi sarà l’ideale per una digestione, in attesa poi di ritornare in hotel e prepararsi per una nuova escursione l’indomani.

 

Informazioni utili:

dove dormire: abbiamo provato l’hotel Monzoni, che offre molti servizi per bambini, e propone anche camere “family” in cui si può comodamente stare in quattro; organizza anche diverse escursioni per famiglie coi bambini, tra cui l’imperdibile gita alla Malga San Pellegrino, dove si può entrare in contatto con le mucche e vedere come si fa il formaggio!

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