San Candido e dintorni: cosa fare in inverno con i bimbi (se non si scia)

Tre Cime di Lavaredo

San Candido, Dobbiaco e l‘Alta Pusteria (3 Zinnen Dolomites è la nuova denominazione) sono una meta gettonatissima, sia in estate che in inverno. Ma se in estate le passeggiate sono innumerevoli e di facile individuazione, in inverno non è sempre chiarissimo dove si possa andare coi bimbi e quali siano le attività che è possibile fare. Ecco la nostra guida per una vacanza perfetta, con tantissime alternative allo sci (che, naturalmente, qui la fa da padrone)!

Ecco quindi l’indice di tutto ciò che si può fare a San Candido, Dobbiaco, Villabassa e Braies (sconfinando anche un pochino): assolutamente tutto da non perdere!

Indice degli argomenti:

  • escursioni
    – Rifugio Jora
    – Regno del Gigante Baranci
    – Rifugio Tre Scarperi
    – Rifugio Larice
    – Rifugio Gallo Cedrone
    – Val Fiscalina
    – Malga Klammbachalm
    – Malga Nemes e Passo Monte Croce Comelico
    – Giro del lago di Dobbiaco
    – Kradorfer Alm
    – Malga di Tesido
    – Rifugio Vallandro
    – Malga Stolla
    – Lago di Braies e Malga Foresta
    – Lago di Anterselva e Steinzgeralm
    – Hofstatt Alm
  • piste da slittino
    – Croda Rossa
    – Monte Baranci
    – Rifugio Tre Scarperi
    – Steinzgeralm
    – Kradorfer Alm
    – Malga di Tesido
  • parchi tematici
    – villaggio degli gnomi
    – parco Olperl
  • gite in slitta coi cavalli
    – Val Fiscalina
    – Lago di Dobbiaco
  • cena in motoslitta
    – Rifugio Jora
  • piscine
    – Acquafun di San Candido
  • attività
    – pasticceria interattva Loacker
  • mercatini di Natale
    – mercatini di San Candido
    – mercatini dell’Alpe Pragas
  • hotel
    – Sporthotel Tyrol Dolomites

Escursioni e passeggiate su neve battuta a San Candido, Dobbiaco e dintorni

A San Candido non mancano assolutamente le passeggiate da fare coi bambini: da semplicissime e pianeggianti fino ad arrivare ad alcune un pochino più impegnative. Ma la parola d’ordine è sempre: divertirsi!

San Candido – Rifugio Jora, il ristorante stellato

  • Località di partenza: San Candido
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: un’ora circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 130 metri – San Candido impianti . 1181 – Rifugio Jora m. 1308
Rifugio Jora
Rifugio Jora in inverno

Si parte direttamente dal centro di San Candido per effettuare questa deliziosa passeggiata. Si giunge alla base di partenza degli impianti e, con molta cautela, si segue la statale che conduce a Moso. Dopo circa duecento metri, si noterà la casa cantoniera: il percorso parte proprio da lì.

In un’oretta si giunge comodamente a destinazione: il sentiero è in costante salita, resa più dolce dal susseguirsi dei tornanti. Ma, una volta arrivati, il panorama su San Candido sarà spettacolare. Da non perdere poi una mangiata: lo chef Markus Holzer è stato ospite fisso a “La prova del cuoco” di Antonella Clerici!

Leggi l’articolo completo: Rifugio Jora con le ciaspole: inverno a San Candido


San Candido – Nel Regno del gigante Baranci tra installazioni e neve

  • Località di partenza: San Candido
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: un’ora circa (percorso ad anello)
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 100 metri
Regno del Gigante Baranci
Le installazioni lungo il percorso del Regno del gigante Baranci

Dopo essere giunti al Rifugio Baranci con la seggiovia, dovremo spostarci poco oltre sino a guadagnare l’arco ligneo che dà il via all’itinerario, affrontabile indifferentemente sia in senso orario che antiorario. Dapprima si scende, incontrando tante stupende installazioni: ovviamente tutto grandissimo, come si confà al gigante Haunold.

Una volta arrivati al punto più bassi, bisognerà iniziare la risalita, mai faticosa e sempre battuta. I bimbi potranno giocare nelle varie stazioni e provare perfino ad avvistare l’enorme creatura che, quasi sempre però sfugge agli sguardi curiosi.


San Candido – Rifugio Tre Scarperi, un meraviglioso incanto

  • Località di partenza: secondo parcheggio della Valle Campo di Dentro
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: due ore circa
  • Difficoltà: medio
  • Dislivello: 300 metri – Parcheggio m. 1334 – Rifugio Tre Scarperi m. 1626
Rifugio Tre Scarperi
La meravigliosa piana del Rifugio Tre Scarperi

La Valle Campo di Dentro, tra San Candido e Sesto, è veramente una delle più belle laterali della Val Pusteria. Si sale in macchina sino al secondo parcheggio e, da lì, si inizia l’avventura su neve battuta che, in un paio d’ore, conduce a destinazione.

La via è sempre in salita e alterna tratti più dolci ad altri un po’ più ripidi, senza però mai risultare troppo faticosa. Inoltre, il sole giocherà a nascondino con le alte vette, creando giochi di luce davvero incredibili. E, una volta arrivati al Rifugio Tre Scarperi, la bellezza dello sterminato pianoro ove sorge, vi soggiogherà.

E si mangia anche molto bene: il Rifugio Tre Scarperi è infatti aperto anche in inverno. Attenzione: si può scendere in slittino noleggiandolo direttamente qui!


Sesto – Rifugio Larice, l’inaspettata meraviglia

  • Località di partenza: località Monte di Mezzo – Festung Mitterberg (Forte Monte di Mezzo), poco dopo l’Hotel Panorama
  • Strada battuta: SI (quasi sempre)
  • Tempo medio: un’ora e venti minuti circa
  • Difficoltà: facile – medio
  • Dislivello: 250 metri – località di partenza m. 1575 – Rifugio Larice m. 1830
Rifugio Larice
Il Rifugio Larice sorge nel bosco ma con vedute fantastiche

Dopo aver parcheggiato, saliamo lungo la strada asfaltata per qualche centinaio di metri, sino ad arrivare ad un tornante dove, poco oltre, inizierà la neve. La via è quasi sempre battuta e non presenta alcuna difficoltà, se non la pendenza in alcuni tratti (e il più impegnativo è proprio l’iniziale).

Si prosegue poi nel bosco e, superate altre due curve a gomito, si vedrà comparire l’inconfondibile sagoma di una casetta. Ecco il nostro Rifugio Larice! Si attraversa, con molta attenzione, la pista da sci e poi ci si gode panorama e ottima cucina. Già perché è sempre aperto durante il periodo invernale: sarebbe un peccato lasciarselo sfuggire!


Sesto – Rifugio Gallo Cedrone sul Monte Elmo

  • Località di partenza: Ristorante Monte Elmo (stazione di monte degli impianti)
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: quaranta minuti circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 110 metri – Ristorante Monte Elmo m. 2041 – Rifugio Gallo Cedrone m. 2150
Sul Monte Elmo in Val Pusteria: con le ciaspole al Rifugio Gallo Cedrone
Il bellissimo Rifugio Gallo Cedrone

Una volta arrivati alla stazione di monte della funivia in salita da Sesto, dovremo necessariamente perdere del tempo ad ammirare la favolosa Meridiana di Sesto, l’orologio naturale più famoso (e bello) del mondo. Si possono leggere le ore semplicemente osservando la posizione del sole sopra le vette: non è proprio accuratissima, ma certamente interessante per avere un’idea!

Da qui si parte in salita, costante ma non troppo impegnativa, per superare i circa 100 metri di dislivello che conducono al Rifugio Gallo Cedrone, aperto in inverno. Si trova in panoramica posizione proprio sotto al Monte Elmo: assolutamente da non perdere, tanto da pianificarne anche un ritorno in chiave estiva.


Sesto (Moso) – Val Fiscalina, la valle più bella del mondo

  • Località di partenza: Rifugio Piano Fiscalino – Hotel Dolomitenhof
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: un’ora circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 100 metri; Piano Fiscalina m. 1454 – Rifugio Fondovalle m. 1548
Con le ciaspole in Val Fiscalina, incantevole Alta Pusteria sotto la neve
La Val Fiscalina è davvero meravigliosa

Una volta arrivati al  grande parcheggio alla fine della strada asfaltata, saremo pronti per iniziare la nostra avventura odierna. Avventura estremamente semplice anche: la passeggiata si snoda sul fondovalle ed è praticamente sempre pianeggiante, con qualche brevissimo tratto in leggera salita.

Il paesaggio è davvero fantastico: non per niente, il famoso Louis Trenker la definì la valle più bella de mondo! E, anche in inverno, è possibile sostare al Rifugio Fondovalle per gustare un ottimo piatto tipico oppure scaldarsi. Nonché godere dello spettacolo naturale che qui è offerto.

Leggi l’articolo completo: Con le ciaspole in Val Fiscalina, incantevole Alta Pusteria sotto la neve


Sesto (Moso): Malga Klammbachalm e le stupende Dolomiti di Sesto

  • Località di partenza: stazione di monte della cabinovia Tre Cime
  • Strada battuta: SI (non sempre)
  • Tempo medio: quarantacinque minuti circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: -150 metri – Stazione cabinovia m. 2100 – Malga Klammbachalm m. 1944
Malga Klammbachalm
Malga Klammbachalm e le stupende Dolomiti di Sesto

Dopo essere saliti con la cabinovia Tre Cime, dal Rifugio Pollaio lungo la strada per il Passo Monte Croce Comelico, sino ai 2100 metri della stazione di monte, saremo pronti per cominciare. Non prima però di aver ammirato lo spettacolare panorama offerto dalle Dolomiti di Sesto: un incanto senza paragoni.

La strada per Malga Klammbachalm è tutta in discesa (ovviamente da affrontare in salita, al ritorno) e anche molto breve. Si procede dapprima con un paio di tornanti che fanno perdere velocemente quota all’interno di un rado boschetto e poi la vista si apre, magnifica, sino ad abbracciare le vette del Comelico.

Imperdibile anche una sosta all’interno della malga, assolutamente calda e accogliente, naturalmente aperta in inverno!

Leggi l’articolo completo: Malga Klammbachalm, con le ciaspole tra le Dolomiti della Val Pusteria


Sesto (Moso) – Malga Nemes e Passo Monte Croce Comelico

  • Località di partenza: stazione di monte della cabinovia Tre Cime
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: tre ore e mezza circa (percorso circolare con rientro in bus)
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: -450 metri – Stazione di monte m. 2100 – Passo Monte Croce Comelico m. 1636
Malga Nemes
La meravigliosa Malga Nemes e le favolose Dolomiti di Sesto

Se siete arrivati sino a Malga Klammbachalm (come da precedente escursione) ma vi sembra che l’itinerario sia troppo breve… Beh, niente paura! Abbiamo ovviamente ciò che fa per voi. Sì perché da Malga Klammbachalm si può continuare sino a raggiungere, in circa due ore, Malga Nemes, ammirando uno dei panorami più belli della Val Pusteria.

La strada, una larga forestale sempre battuta, non richiede mai fatica, se eccettuiamo qualche brevissimo tratto di salita dopo Malga Klammbachalm. E, dopo aver rifocillato pancia e sensi a Malga Nemes (aperta in inverno) potremo continuare per raggiungere Passo Monte Croce Comelico, sempre naturalmente su via appositamente preparata.

Una volta raggiunta la carrozzabile, non dovremo fare altro che salire sul bus che, in circa 10 minuti, ci riporterà al Rifugio Pollaio, pronti per recuperare la nostra autovettura e continuare l’esplorazione della Val Pusteria – 3 Zinnen Dolomites.


Dobbiaco – Giro del lago di Dobbiaco

  • Località di partenza: Hotel Baur al Lago
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: un’ora circa e un quarto circa (percorso ad anello)
  • Difficoltà: facilissimo
  • Dislivello: nessuno
In slitta al lago di Dobbiaco
Il meraviglioso lago di Dobbiaco

Dopo aver raggiunto il parcheggio a ridosso della statale che, da Dobbiaco conduce prima al lago di Landro e poi a Cortina, saremo pronti per iniziare la nostra escursione circolare. Dovremo necessariamente quindi scendere di poche decine di metri sino a guadagnare le sponde del lago di Dobbiaco, magnifico gioiello della Val Pusteria – 3 Zinnen Dolomites.

L’itinerario può essere compiuto sia in senso orario che antiorario senza differenza alcuna. Ed è assolutamente privo di difficoltà: completamente pianeggiante, consente d’ammirare, da diversi punti di vista, uno dei più bei panorami dolomitici. Ed è anche da prevedere una sosta ad uno dei ristoranti sulle rive: aperti in inverno, sono un toccasana per la mente e il cuore!

Leggi l’articolo completo: Val Pusteria per famiglie: con le ciaspole al lago di Dobbiaco


Villabassa – Kradorfer Alm e la stupenda Valle di Casies

  • Località di partenza: Hotel Magdalenahof – Talschußhutte
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: un’ora e mezza circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 240 metri – Talschußhutte m. 1465 – Kradorfer Alm m. 1704
Kradorfer Alm
Kradorfer Alm nella stupenda Valle di Casies – PH George Hofer

Dopo aver superato il paesino di Villabassa (provenendo da San Candido) ed aver imboccato la deliziosa Valle di Casies, dovremo percorrerla tutta sino al suo limitare, ove termina la strada asfaltata.

Da qui ci incamminiamo facilmente, dapprima in piano e poi in salita, sulla larga forestale battuta che, in un’oretta abbondante ci condurrà dapprima al Messnerhutte (chiuso) e poi a Kradorfer Alm, splendida malga in posizione davvero spettacolare (e aperta anche in inverno).

D’obbligo è una sosta per mangiare: gli interni sono piccoli ma meravigliosamente caratteristici. E si può anche tornare a valle in slittino noleggiandolo direttamente sul posto!

Leggi l’articolo completo: Kradorfer Alm, in Valle di Casies con ciaspole e slittino


Villabassa – Malga di Tesido e lo stupendo panorama sulla Val Pusteria

  • Località di partenza: Maso Mudlerhof, sopra Tesido
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: due ore e un quarto circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 390 metri – Mudlerhof m. 1620 – Malga di Tesido m. 2012
Malga di Tesido
La bellissima Malga di Tesido

Sempre dopo Villabassa in direzione Bressanone, dovremo salire verso Tesido, un meraviglioso borgo dal panorama incantevole. E dovremo andare ancora più su, verso il maso Mudlerhof e ivi parcheggiare: la nostra avventura parte da qui.

Due ore e un quarto ci separano dalla meta. Si tratta di una strada forestale tranquilla e battuta, sempre in salita ma lieve e senza strappi. Qua e là, compaiono anche meravigliosi scorci sulla Val Pusteria sottostante e sulle Dolomiti, in fondo all’orizzonte.

E, una volta arrivati, sarà d’obbligo assaggiare qualche buon piatto tipico (Malga di Tesido è aperta in inverno) prima di lanciarsi in un’adrenalinica discesa con lo slittino. Che si può noleggiare anche direttamente qui!


Braies – Sull’Altopiano di Prato Piazza sino al Rifugio Vallandro

  • Località di partenza: parcheggio Prato Piazza (oppure Ponticello)
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: un’ora circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 50 metri; Rifugio Prato Piazza m. 1991 – Rifugio Vallandro m. 2040
Con le ciaspole in Val Pusteria: da Prato Piazza al Rifugio Vallandro
La Croda Rossa lungo il sentiero per il Rifugio Vallandro

Dopo Villabassa e procedendo in direzione Brunico, sulla sinistra s’innesta la Val di Braies, uno dei gioielli della Val Pusteria – 3 Zinnen Dolomites. E noi dovremo raggiungere la località Ponticello: se possibile, si sale con la propria autovettura sino al parcheggio Prato Piazza altrimenti (in caso di viabilità ridotta) si posteggia e si continua con il bus navetta.

Una volta giunti all’area sosta (o alla fermata del bus attigua), si sale per poche decine di metri sino al Rifugio Prato Piazza e da lì, in circa un’oretta, si guadagna il Rifugio Vallandro (entrambi aperti in inverno). Il panorama è grandioso: dalla Croda Rossa al Cristallo, tutto ampio e spettacolare. E fatica zero: il tragitto (a parte l’ultimissimo pezzetto) è tutto pianeggiante.

Leggi l’articolo completo: Con le ciaspole in Val Pusteria: da Prato Piazza al Rifugio Vallandro


Braies – Malga Stolla ai piedi della Croda Rossa

  • Località di partenza: parcheggio Prato Piazza (oppure Ponticello)
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: quaranta minuti circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: – 80 metri – parcheggio m. 1970 – Malga Stolla m. 1890
Malga Stolla
Malga Stolla, un luogo davvero incantevole

Come per l’itinerario precedente, dobbiamo raggiungere il parcheggio Prato Piazza, in auto se consentito, oppure in bus navetta. Una volta gunti poco più su al Rifugio Prato Piazza, invece che proseguire dritto per il Rifugio Vallandro, dovremo voltare a destra, in discesa, attigui alla pista da fondo.

Attraverseremo quindi l’enorme pianoro per poi risalire leggermente e inoltrarci nel rado boschetto. Magnifici scorci sul Cristallo ci accompagneranno sino a vedere, dopo poco, la meta finale: Malga Stolla. Che giace adagiata più in basso, ai piedi della meravigliosa Croda Rossa.

Malga Stolla è chiusa in inverno, ma vale veramente la pena giungere sin qui: è uno spettacolo che non dimenticherete mai!


Braies – Lago di Braies e Malga Foresta, dove la magia prende vita

  • Località di partenza: lago di Braies – Hotel Pragser Wildsee
  • Strada battuta: NO
  • Tempo medio: un’ora e un quarto circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 100 metri – lago di Braies m. 1494 – Malga Foresta m. 1590
Con le ciaspole al lago di Braies: alla Malga Foresta tra splendidi panorami
Malga Foresta, dopo dopo il lago di Braies

Se in estate il lago di Braies è una delle mete più gettonate in assoluto, in inverno non è da meno: la sua bellezza non conosce confini. Con la neve però non è assolutamente possibile effettuare il periplo delle rive: vi si può però passare sopra!

E così lo attraversiamo in tutta la sua lunghezza sino quasi a lambire le pittoresche pareti della Croda del Becco. Da dove inizierà la nostra lieve salita (non battuta) sino a guadagnare, poco più avanti, Malga Foresta.

Malga Foresta non è aperta in inverno ma è senza dubbio uno di quesi luoghi ove vale sempre la pena venire. La magnificenza e la maestosità del paesaggio sapranno ripagarvi della esigua fatica per giungervi!

Leggi l’articolo completo: Con le ciaspole al lago di Braies: alla Malga Foresta tra splendidi panorami


Valdaora – Lago di Anterselva e Steinzgeralm, bianco paradiso

  • Località di partenza: centro biathlon – Huber Alm
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: due ore circa
  • Difficoltà: facile – medio
  • Dislivello: 260 metri – Huber Alm m. 1631 – Steinzgeralm m. 1891
Steinzgeralm
La magnifica Steinzgeralm e le Vedrette di Ries – Aurina

Il lago di Anterselva è qualcosa che va assolutamente visto una volta nella vita (sarebbe meglio una volta in estate e una in inverno). E proprio qui si può effettuare una delle escursioni più belle e panoramiche abbastanza vicino a San Candido (siamo a circa 40 minuti di macchina).

Si parte dunque dal centro biathlon e, dopo aver attraversato il lago (ghiacciato in inverno) e oltrepassata la deliziosa Enziahutte, si inizia a salire. Qui autovetture non ne transitano, giacché Passo Stalle (che conduce in Austria), è chiuso al traffico in inverno.

E quindi, in un’oretta scarsa da Enziahutte, si raggiunge la pittoresca Steinzgeralm da dove la vista sul sottostante lago di Anterselva è magica… Così come il panorama sulle Vedrette di Ries-Aurina che si stagliano contro il cielo.

Steinzgeralm è aperta in inverno e proprio qui si possono noleggiare fantastici slittini per tornare a valle in men che non si dica!


Valdaora – Hofstatt Alm e lo splendido panorama sulla Valle di Anterselva

  • Località di partenza: Walderhöfe
  • Strada battuta: SI
  • Tempo medio: un’ora circa
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 200 metri – Walderhöfe m. 1146 – Hofstatt Alm m. 1350

Hofstatt Alm

Sempre in Valle di Anterselva, non potremo esimerci dall’ascendere ad una delle malghe più pittoresche, Hofstatt Alm. Si parte dal paesino di Walderhöfe, appena dopo Rasun di Sopra e nei pressi dell’Hotel Bagni di Salomone.

La salita dura circa un’oretta e non è mai particolarmente impegnativa. La strada è molto ben battuta e consente di non far mai eccessiva fatica. Inoltre, magnifici scorsi su Plan de Corones e sulle Vedrette di Ries – Aurina mitigheranno lo sforzo.

Una volta arrivati a destinazione, una sosta qui è assolutamente d’obbligo. Il proprietario Manuel è gentilissimo e gli interni di Hofstatt Alm sono qualcosa che va sicuramente visto e vissuto. Poi, volendo, si può tornare a valle in slittino (ma bisogna già averlo con sé)!


San Candido, Dobbiaco e dintorni: dove scendere con lo slittino

Una delle più interessanti (e divertenti) attività invernali è senza dubbio lo slittino. Noi lo amiamo veramente tantissimo e lo abbiamo eletto a sport per eccellenza! Qui in Alta Pusteria – 3 Zinnen Dolomites si può slittare sia su piste appositamente create e dedicate che su sentieri di ritorno da malghe e rifugi. In ogni caso: uno spasso!

Sesto – Pista da slittino della Croda Rossa

La pista da slittino della Croda Rossa è la più lunga dell’Alta Pusteria – 3 Zinnen Dolomites. Si sale direttamente con gli impianti dall’Hotel Bad Moos e, appena arrivati, non si potrà non notare l’imbocco del tracciato, pochi metri più in là.

Ma sulla Croda Rossa non si può fare nemmeno a meno di ammirare gli stupendi pupazzi di neve giganti (alti ben 8 metri) ed, eventualmente, fare un giretto sino all’omonimo Rifugio Prati di Croda Rossa. La passeggiata è molto breve (circa 15 minuti) ma decisamente spettacolare, tra alberi che giocano a nascondino col sole e cime meravigliose.

Ai Prati di Croda Rossa in inverno tra renne, slittino e pupazzi di neve
I magnifici paesaggi della Croda Rossa

Quindi, dopo aver mangiato e ammirato il panorama, via! Si scende in maniera velocissima per i circa 5 chilometri del tracciato (tempo di percorrenza: circa 15 minuti).

Dove noleggiare lo slittino: direttamente alla base di partenza degli impianti di risalita


San Candido – Pista da slittino Monte Baranci

La pista da slittino del Monte Baranci è davvero molto semplice e si può affrontare per divertirsi tranquillamente in famiglia. Prende il via appena scesi dalla seggiovia che sale da San Candido, proprio dietro la cunetta che conduce al Rifugio Gigante Baranci.

Il tracciato è lungo ben 3 chilometri ed è divertentissimo. Non lesina nemmeno una splendida vista su San Candido e dintorni. Insomma, vale proprio la pena pensare di trascorrere qui qualche ora!

In slittino sul Monte Baranci
Lungo la pista, fantastici scorci sull’Alta Pusteria

Dove noleggiare lo slittino: direttamente alla base di partenza della seggiovia del Monte Baranci

Leggi l’articolo completo: San Candido in inverno: che divertimento sul Monte Baranci!


San Candido – Pista da slittino Rifugio Tre Scarperi

Non è una pista ufficiale, ma si può tranquillamente tornare dall’escursione al Rifugio Tre Scarperi in slittino, poiché lo noleggiano direttamente in loco e la pista (il sentiero della salita) è sempre perfettamente battuto.

Sarà anzi molto interessante per i più piccini far fatica solo all’andata: vedrete che non si lamenteranno nemmeno se prometterete loro una tale ricompensa al ritorno! (Leggi il precedente racconto sulla camminata)

Valle Campo di Dentro
La pista da slittino del Rifugio Tre Scarperi è lungo il sentiero della salita

Valle di Anterselva – Pista da slittino Steinzgeralm

Nemmeno questa è una pista ufficiale ma, come per i Tre Scarperi, alla Malga Steinzgeralm noleggiano gli slittini, per cui è tranquillamente possibile evitarsi la fatica del rientro.

Si lasceranno poi all’Enziahutte, poiché, per rientrare al parcheggio, sarà necessario riattraversare tutto il lago di Anterselva (Leggi il precedente racconto sulla camminata)

Steinzgeralm
La pista da slittino parte da Steinzgeralm

Valle di Casies – Pista da slittino Kradorfer Alm

Come le precedenti, la pista da slittino Kradorfer Alm non è ufficiale, bensì si tratta del sentiero che, in salita, ascende da Santa Magdalena. A Kradorfer Alm si noleggiano gli slittini e, dopo un’emozionante avventura, è possibile lasciarli presso il fienile ove inizia il piano che riconduce al parcheggio.

Come sempre, promettere ai nostri bimbi un’adrenalinica discesa, sarà un ottimo modo per spronarli a camminare senza lamentarsi! (Leggi il precedente racconto sulla camminata)

Kradorfer Alm Valle di Casies
La pista da slittino della Kradorfer Alm è lungo il sentiero dell’andata

Tesido – Pista da slittino Malga di Tesido

In Alto Adige la tradizione dello slittino è veramente molto sentita. Ragion per cui è possibile salire anche alla Malga di Tesido per poi scendere con un velocissimo mezzo sino al parcheggio.

Presenti in numero limitato (meglio prenotarlo al 340-335961, sig. Karl), consentono in poco più di 15 minuti di rientrare al punto di partenza. Senza fare nemmeno un pochino di fatica! (Leggi il precedente racconto sulla camminata)

Malga di Tesido
La pista da slittino che scende alla Malga di Tesido è lunghissima

Parchi tematici in inverno a San Candido, Dobbiaco e dintorni

In estate i parchi non mancano… Ce ne sono veramente tantissimi! Ma in inverno, naturalmente, la scelta è molto inferiore poiché la maggior parte sono spesso coperti di neve. Alcuni però sono assolutamente suggestivi e fruibili pure ricoperti dal candido manto bianco… E sembra di trovarsi proprio dentro ad una favola!

San Candido – Villaggio degli gnomi

Basterà salire sul già nominatissimo Monte Baranci per ritrovarsi catapultati in un mondo fatato. Proprio dietro al Rifugio Gigante Baranci, ecco il delizioso villaggio degli gnomi, inaugurato nel corso dell’estate 2018.

Ormai il Monte Baranci è diventato la “montagna delle famiglie” e non certo a torto: qui è tutto pensato per i bimbi e per i loro genitori. Anche in inverno: si perché il mini ufficio postale, la chiesa in miniatura, il mulino sono fruibili anche nei mesi più brevi dell’anno… Con, se vogliamo, una patina in più di fiabesco.

E se volete vedere com’è anche in estate, leggete qui: Il villaggio degli gnomi di San Candido: la leggenda prende vita. Vi verrà sicuramente voglia di tornare anche in veste verde!

Leggi l’articolo completo: San Candido in inverno: che divertimento sul Monte Baranci!

Il Villaggio degli Gnomi sul Monte Baranci
Il villaggio degli gnomi sul Monte Baranci

Sesto – Parco Olperl sul Monte Elmo e l’ufficio postale di Gesù Bambino

Sul Monte Elmo si arriva direttamente in funivia da Sesto (oppure in cabinovia da Versciaco) e subito si verrà catapultati in un mondo magico. In estate il sentiero dell’Olperl si percorre a piedi nudi (anche in passeggino) mentre in inverno non è del tutto fruibile, perché non sempre è battuto.

Sarà stupendo salire sin quassù e girare per le deliziose casette, ricostruite proprio a misura di bimbo. Molto caratteristiche, sono decisamente un’attrazione incredibile per i più piccini! E, nel periodo natalizio, non si può non ammirare il gigantesco albero di Natale dalle 1000 luci ed andare ad imbucare la propria letterina all’ufficio postale di Gesù Bambino, proprio l’ultimo degli edifici in legno. Che emozione!

Parco Olperl
La Malga dei Bambini all’interno del Parco Olperl

Gite in carrozza con i cavalli a San Candido e Dobbiaco

Il tintinnare dei campanellini preannuncia sempre l’arrivo di una caratteristica slitta trainata dai cavalli. E chi non ha mai sognato di lasciarsi trasportare da questo antico mezzo, immersi in paesaggi di sogno? Ebbene: può diventare realtà! A San Candido e Dobbiaco infatti, si può prenotare una di queste esperienze, che entusiasmeranno anche i più piccini.

Sesto – In slitta coi cavalli in Val Fiscalina

Si parte dal maneggio di Moso e, per due ore, si viene cullati dal dolce trottare dei magnifici cavalli. Si giungerà sino al Rifugio Fondovalle in Val Fiscalina in mezzo a panorami da sogno… Accompagnati dal tintinnare dei campanellini.

E copritevi bene: fa sempre molto freddo! L’escursione dura circa un paio d’orette e vengono forniti caldi pile e pesanti coperte. È prevista una breve sosta al Rifugio Fondovalle per riscaldarsi e scattare qualche fotografia ed è necessaria l’iscrizione.

Per saperne di più: www.tre-cime.info –
N. di telefono per prenotazione: 348-3482218

Slitta coi cavalli in Val Fiscalina: magia invernale in Val Pusteria
L’esperienza in slitta in Val Fiscalina è magica

Dobbiaco – in slitta coi cavalli al lago di Dobbiaco

Se la Val Fiscalina vi sembra la cornice ideale per una fantastica esperienza in slitta coi cavalli, anche il lago di Dobbiaco non è da meno. Si parte dalla Nordic Arena, fuori il paese e verso la Val di Landro e, appena arriverà la carrozza, l’incanto si impadronirà di noi.

L’itinerario prevede di arrivare direttamente al lago di Dobbiaco e, dapprima si sosterà nei pressi dell’imbarcadero, proprio per scendere e scattare qualche foto. Successivamente, ci si sposterà sulla sponda opposta e, poco prima del biotopo, una fermata più lunga darà modo anche di poter accarezzare i deliziosi e tranquilli equini.

Anche qui è assolutamente necessaria l’iscrizione preventiva e indispensabile coprirsi adeguatamente.

Per saperne di più: 349-1390218 Toni – Maneggio e Maso Altmessnerhof

In slitta al lago di Dobbiaco
Che meraviglia la slitta al lago di Dobbiaco

A cena in motoslitta sotto le stelle in Alta Pusteria – 3 Zinnen Dolomites

Chi non ha mai sognato di mangiare in un rifugio, la sera, e poi di uscire e ritrovarsi sotto un magnifico cielo stellato? Ebbene, a San Candido si può!

San Candido – Rifugio Jora: a cena con lo chef Markus Holzer

Previa prenotazione, si può farsi portare direttamente in motoslitta allo splendido Rifugio Jora, situato direttamente sulle piste da sci del Monte Baranci  e con un panorama davvero speciale. Forse di notte non si godrà della vista speciale che c’è di giorno, ma vedere San Candido illuminata davvero non ha prezzo…

Così come scorgere tutti i profili delle montagne che, scure e piene di neve, si stagliano verso il cielo… E poi lo chef Markus Holzer è una vera celebrità: ha partecipato lungamente a “La Prova del Cuoco” con Antonella Clerici. Motivo in più per provare questa cucina stellata!

Per saperne di più: www.jora.it – cell. 335 6561256

Rifugio Jora con le ciaspole: in inverno a San Candido
Mangiare al Rifugio Jora è un’esperienza da provare! – Ph A. Brunner

Cosa fare a San Candido in inverno se piove – La piscina

Una piscina salva sempre dal brutto tempo. Certo, in inverno se nevica è anche bello stare sotto i fiocchi e giocare, ma spesso, coi bimbi piccoli, magari non è possibile. E allora viene in soccorso questo evergreen che, a San Candido, certo non può mancare!

San Candido – Acquafun, la piscina con lo scivolo gigante da ben 75 metri

L’Acquafun di San Candido è ovviamente una delle attrazioni principali quando il tempo non è dei migliori (ma non solo, ovviamente). Non manca praticamente nulla: una vasca con ben 5 corsie per entusiasmanti gare di nuovo, la fontana d’acqua, l’idromassaggio, l’oasi per i bimbi

E ovviamente lo scivolo gigante da ben 75 metri: chi vorrà più venire via? Naturalmente l’acqua è calda e sarà un piacere poterci sguazzare. La vista sul Baranci poi è stupenda: insomma, le ore voleranno via veloci!

Per saperne di più: www.acquafan.com troverete i costi e gli orari d’accesso

Acquafun San Candido
L’Acquafun di San Candido è sempre una buona idea! – PH Drei Zinnen

San Candido: le attività per bambini

Se siete arrivati a leggere sin qui, avete senz’altro intuito che a San Candido non mancano certo le cose da fare! Però, tra una camminata e l’altra, tra una gita in slitta e un bagno in piscina, magari si potrebbe avere voglia di qualcosa di diverso. E allora… Si può diventare pasticceri per un giorno!

Sillian – Fabbrica Locaker e il corso di pasticceria

Non si può andare via da San Candido senza aver sconfinato almeno una volta in Austria ed essere stati alla fabbrica Loacker di Heinfels. Sapete che ci si può iscrivere al corso che, in un’ora, ci trasformerà in perfetti pasticceri, capaci di creare dal nulla un super buonissimo wafer?

Indossata cuffietta e grembiulino, plasmeremo una cialda e, scelta la crema, la spalmeremo sino ad avere tra le nostre mani un perfetto Loacker. Assolutamente speciale per i bimbi (ma piacerà certamente anche ai genitori).

È fortemente consigliato prenotare per assicurarsi il posto: il corso di pasticceria viene effettuato in inglese, tedesco e italiano. Tutti i giorni tranne che nelle festività.

Per saperne di più, per iscriversi e per conoscere i costi: www.loacker.com

Bambini pasticceri a Heinfels, in Tirolo: Loacker che bontà!
Imperdibile la pasticceria interattiva a Heinfels in Austria

San Candido, Dobbiaco e dintorni: i mercatini di Natale

I mercatini di Natale sono una delle attrazioni che conducono a grandi passi verso la notte più magica dell’anno (la maggior parte terminano però alla Befana). Quindi, quiando si soggiorna a San Candido, Dobbiaco e dintorni, sarà assolutamente d’obbligo un salto: sono tutti estremamente caratteristici!

Mercatini di Natale di San Candido

Sono senza dubbio i più belli dell’Alta Pusteria – 3 Zinnen Dolomites. Raccolti intorno alla chiesa nella piazza principale, regalano un tripudio di luci e un’atmosfera davvero magica. All’ombra del Monte Baranci e tra caratteristiche casette, portano con la mente direttamente al 24 dicembre e sembra che Babbo Natale debba arrivare da un momento all’altro a bordo della sua slitta.

Tanti i prodotti locali ma soprattutto non bisogna perdersi le bancarelle culinarie: vin brulè e specialità autoctone, tutte preparate al momento. Da assaporare con l’arietta frizzante che sferza il viso!

Leggi l’articolo completo: I mercatini di Natale di San Candido e la magia dell’Alto Adige

Mercatini di Natale di San Candido
Gli stupendi mercatini di Natale di San Candido

Mercatini di Natale dell’Alpe Pragas

Quasi tutti conoscono l’Alpe Pragas per le sue strepitose marmellate, famosissime ma soprattutto buonissime. Tappa obbligata per chi viene a San Candido! Ma dall’inverno 2019 diviene celebre anche per i suoi mercatini, aperti solo nei weekend, estremamente caratteristici e raccolti.

Si tratta del “Bosco delle meraviglie di Natale di Braies“: con il vicino Maso Lechnerhof, la magia prende vita. Un braciere, gli animali nella stalla, un ottimo punto di ristoro e tanta neve. gli elementi vincenti di questa esperienza che è decisamente da provare!

Per saperne di più: www.alpepragas.com

Mercatini di Natale Alpe Pragas
I caratteristici mercatini dell’Alpe Pragas

Dove dormire a San Candido, Dobbiaco e in Alta Pusteria – 3 Zinnen Dolomites

Qui in Alto Adige siamo nella patria dell’accoglienza. Qualsiasi sistemazione si trovi, si cadrà sempre in piedi: gli albergatori e i proprietari dei masi hanno fatto del calore e dell’amore per l’ospite il loro cavallo di battaglia. Ma noi vogliamo suggerirvi un posticino proprio speciale, il nostro preferito tra le infinite possibilità di questa zona.

San Candido – Sporthotel Tyrol Dolomites, relax, eleganza e accoglienza in centro a San Candido

Noi, quando veniamo a San Candido, non possiamo alloggiare che allo stupendo Sporthotel Tyrol Dolomites. A due passi dalla via centrale pedonale, vanta anche un bellissimo e verde parco con tanti giochi per i bimbi (e non manca nemmeno la sala interna con miniclub).

Si mangia stra-bene: la cucina è il fiore all’occhiello di questa struttura che, negli anni, è diventata il punto di riferimento per chi desidera un’esperienza totalizzante, meravigliosa e da ricordare. Le camere, tutte finemente arredate, sono ampie e spaziose mentre il centro benessere regala il giusto relax dopo una giornata passata a scoprire le infinite bellezze dell’Alta Pusteria – 3 Zinnen Dolomites!

Per saperne di più: www.sporthoteltyrol.it

Sporthotel Tyrol - Il parco giochi
Anche in inverno…Sempre pronto per i giochi!

 

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