Folgaria, il paradiso dei bambini

Folgaria, un paradiso per i bambini

Folgaria…questo bellissimo paese, splendidamente ubicato in una zona molto soleggiata dell’Alpe Cimbra, immerso in un contesto paesaggistico molto bello e rilassante, ha veramente moltissimo da offrire alle famiglie coi bimbi piccoli: vi racconto la nostra esperienza, purtroppo durata solo un weekend, affinchè possa essere utile a tutti coloro che stanno meditando una vacanza sulla neve!

Innanzitutto, l’Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna è molto facile da raggiungere, soprattutto da chi vive nelle grandi metropoli della Lombardia: si arriva sino all’uscita di Rovereto Nord, e dopo una mezz’oretta di statale, ci si ritrova catapultati ai 1166m dove sorge; per arrivarci, si attraversano anche dei caratteristici paeselli di montagna (per cui vado matta), e la strada è ben sorvegliata da molti autovelox, per cui attenzione alla velocità.

Folgaria, il paradiso dei bambini

Purtroppo quando siamo arrivati era già buio e non ho potuto immediatamente ammirare il panorama…ma tutto sommato non è stato così male perchè camminando, post cena, lungo la deliziosa via centrale (prendendo anche un buon digestivo al locale fashion di punta della cittadina, il John Club, dove i bambini sono rimasti incantati a guardare il caldo e scoppiettante caminetto della sala), ho potuto immaginare le dolci vette circostanti e l’attesa non ha fatto che acuire la mia voglia di guardare queste vette che mai avevo visto! Ed infatti la mattina seguente, spalancando la tenda della camera dell’hotel che ci ospitava, ho finalmente soddisfatto i miei desideri: Folgaria giace infatti tra splendide cime, dolci e rilassanti, in una posizione privilegiata, baciata dal sole e da immense porzioni di cielo azzurro.

Pur non essendo affatto piccolina, è molto fruibile anche dai bimbi piccolissimi, come i nostri: la lunga promenade centrale (via Battisti e via Colpi), assolutamente a prova di passeggino, senza ripide salite e discese, conquisterà davvero tutti, merito anche dei bei negozi sia sportivi, sia anche delle graziose botteghe storiche trentine, disseminate un po’ ovunque, che rievocano il passato di questo posto, ancora  legato saldamente alla sua tradizione. Vale la pena percorrerla davvero a tutte le ore: di giorno, per ammirare le belle montagne che fanno da cornice alle casette e i giochi di luci e ombre, e di sera, col favore dell’oscurità, per non perdersi le illuminazioni e quei dettagli così particolari che col chiaro non acquistano quel fascino misterioso.

Folgaria, il paradiso dei bambini

Ma cosa possono fare i bimbi a Folgaria, in inverno, se non sono abbastanza grandi per sciare (quindi hanno meno di tre anni)?

Molte, moltissime cose.

Per il battesimo della neve, visto che purtroppo durante il nostro weekend pre-natalizio, ancora non era arrivata, siamo saliti sino ai 1610m di Passo Coe; qui si trova un meraviglioso pianoro dove i bambini possono divertirsi come matti con bob e slittini: alcuni saliscendi si prestano in maniera ottimale, non essendo nè troppo ripidi, nè troppo lunghi, a far provare l’ebbrezza della velocità…non vi dico il mio, di due anni e mezzo, come se l’è goduta! Quando l’abbiamo dovuto portare via, si è lasciato andare ad un pianto disperato, placato solo dalla promessa di tornarci presto (cosa che faremo senz’altro); ma anche il piccolino di un anno ha avuto pane per i suoi (pochi) denti: seduto nel passeggino, imbacuccato nel sacco invernale, dal calduccio ha seguito col suo sguardo il fratellino, ridendo di gusto ad ogni discesa, per poi addormentarsi placido non appena l’ho portato a fare un giretto proprio nella neve, dal momento che queste pendenze dolci consentono perfino ai passeggini di trottare allegri e senza impicci.

Ma oltre alle “piste di bob” fai da te,  si trovano anche vere piste, ossia quelle di fondo e discesa, dove è di stanza una delle scuole di sci più all’avanguardia d’Italia, Scie di Passione, la cui direttrice, Alessandra (mamma anche lei di un cucciolo stupendo di 6 mesi), ci ha raccontato dell’amore con cui qui vengono praticate tutte le discipline; il loro motto è infatti “Ski4All“, e questo dictat si rispecchia perfettamente in tutti i maestri, che svolgono con passione enorme la loro professione, insegnando a sciare a ogni persona, anche e soprattutto ai disabili: infatti, il fiore all’occhiello del comprensorio è proprio l’accessibilità a 360°, l’aver eliminato ogni tipo di barriera architettonica e reso fruibile ogni angolo anche alle carrozzine…qui davvero lo sci è, e deve essere, proprio per tutti.

Folgaria, il paradiso dei bimbi

Se però avessi voluto provare a sciare, invece che godermi il sole coi miei bimbi, avrei anche potuto lasciarli al kinderheim situato all’interno della baita Foor4All (dove ogni cosa è rigorosamente fatta in casa: provate la peperonata e lo stinco…eccelsi), proprio in cima a Passo Coe e situata proprio all’inizio degli anelli delle piste da fondo: studiato espressamente per infanti da 0 a 36 mesi, (ossia quelli che, per età, non possono ancora mettere scarponi e sci), possono giocare e fare le loro attività ludiche sotto lo sguardo vigile e altamente qualificato delle educatrici; l’ambiente è accuratamente riscaldato ed isolato, per garantire sempre il massimo comfort. Il prezzo è molto ragionevole e sono previsti pacchetti orari e sconti qualora si decida di avvalersi di un maestro di Scie di Passione.

A Food4All abbiamo anche fatto la conoscenza di Smile, la simpatica mascotte del comprensorio, che accompagna i bambini durante la loro giornata sulle piste, dai campiscuola a tema, fino appunto al pranzo, dove compare perfino in un menù…tutto quindi è a misura di bimbo e, per i piccolissimi, non mancano seggioloni, scaldabiberon e fasciatoi (assolutamente graditissimi).

Ma l’attenzione ai pargoli non manca nemmeno a Fondo Piccolo dove, all’arrivo delle piste da sci, ideali per imparare lo sport, all’hotel ristorante la Baita, c’è un babypark molto speciale, tutto fatto coi gonfiabili! Mentre i genitori si godono un po’ di meritato relax (e magari qualcosa di buono) i figli possono scaricare le loro batterie saltando di qua e di là, sotto un bel tiepido sole: da provare!

Folgaria, il paradiso dei bambini

E visto che il nostro weekend era studiato apposta per i bambini, non poteva mancare una tappa in uno dei posti più dolci dell’Alpe Cimbra: il Museo del Miele a Lavarone.
Cosa avviene tra la raccolta del polline compiuta da una piccola ape operaia e il momento in cui apriamo un barattolo di miele?” con questa semplice frase, che si può leggere sul volantino esplicativo, viene praticamente dichiarato l’intento di questo museo: si scopre praticamente tutto, dalle gerarchie delle api, alla costituzione degli alveari, ma anche la sua interazione millenaria con l’uomo, la sua vita sociale; qualsiasi tipo di curiosità verrà appagata, e la cosa più bella è che il percorso è studiato anche per catturare l’attenzione dei più piccini, che magari in questi posti non amano proprio andare, vista  ancora la scarsa possibilità di mantenere viva l’attenzione.

Folgaria, il paradiso dei bambini

Un’altra tappa immancabile deve essere la splendida fattoria Longanorbait che, oltre ad essere anche un b&b con magnifiche stanze, è anche un maneggio che organizza molte attività per bimbi, sia in estate che in inverno: escursioni guidate alla scoperta di sentieri, trekking a cavallo, lezioni di equitazione…ce n’è veramente per tutti i gusti.

Noi, dopo aver visitato le stalle e visto dei piccoli cavallini, siamo potuti entrare nel recinto degli asinelli e fare una splendida esperienza assieme a loro: prima il mio bimbo più grande (l’altro sempre dormiente nel passeggino), ha imparato a strigliarlo con un’apposita spazzola e dopo l’ha accarezzato sul muso…non aveva mai visto un animale “grande” così da vicino e gli è davvero piaciuto moltissimo, anche se verso la fine si è un po’ spaventato, ma solo perchè l’asino, molto teneramente, voleva ancora farsi fare le coccole! Ahimè però i bambini hanno i loro tempi, e così sono rimasta io a farmi “cullare” dalle dolci bestiole, facendo assieme all’istruttrice, un esercizio rilassante veramente eccezionale…ma non vi anticipo nulla perchè casomai voleste farlo, l’effetto sorpresa è fondamentale!

Folgaria, il paradiso dei bimbi

Folgaria merita certamente molto più di un weekend, dal momento che le cose da fare e da vedere sono moltissime; per esempio, bisognerebbe fare un salto al Caseificio Vezzena, dove viene prodotto l’omonimo famoso (e gustoso) formaggio, o all’Azienda Agricola Soto al Croz, che organizza anche molte attività didattiche per bambini, per non parlare della pista di pattinaggio naturale sul lago di Lavarone ghiacciato…insomma, sicuramente c’è da andarci, e poi da tornarci altre mille volte!

 

Informazioni utili:

dove dormire? Noi abbiamo alloggiato all’Hotel Luna Bianca, e ci siamo trovati veramente bene; i servizi per i bambini sono molti, tra cui il bel miniclub (dove si sono divertiti un mondo), e la priorità assoluta con cui vengono serviti a tavola; la nostra camera era davvero molto spaziosa e, con due lettini (foppapedretti in legno), rimaneva veramente enorme; il fasciatoio per cambiarli era come quello di casa mia, con molti comodi ripiani per appoggiare tutto l’occorrente per il cambio.
L’albergo ha anche un’eccellente zona wellness, che consiglio di provare, e parcheggio privato.

dove mangiare? Abbiamo testato, oltre al Food4All, anche gli ottimi dolci dell’Osteria Coe, situata proprio in cima al passo, e la cucina tradizionale dell’Hotel Ristorante la Baita a Fondo Piccolo: decisamente soddisfatti!

dove prendere un aperitivo? Oltre al già citato John Club, abbiamo anche provato un’ottima birra artigianale nel centro della cittadina…da non perdere, se siete amanti del genere.

 

Altri articoli:

Montagna in inverno con bambini: a Folgaria tra neve, relax e buon cibo

 

Per qualsiasi informazione ulteriore sul territorio e comprensorio, il sito dell’APT Alpe Cimbra e FolgariaSki sono a vostra disposizione

2 pensieri su “Folgaria, il paradiso dei bambini

  1. Avatar
    Milly dice:

    E’ sempre bello rivivere un weekend nelle parole di chi ci è stato…mi hai fatto venire una gran voglia di tornare a Folgaria, tutte assieme, con i nostri bimbi!!

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