Cascate di Riva e Flyline Wasserfall: emozioni perfette in Valle Aurina

Cascate di Riva

Quando si soggiorna in Valle Aurina o in Valle di Tures, si sa che ci le giornate trascorreranno velocissime poiché le cose da fare sono davvero innumerevoli. Escursioni, attività, malghe, rifugi: qui è tutto meraviglioso! E oggi vi portiamo con noi per un’esperienza unica: raggiungeremo infatti ben tre salti d’acqua uno dopo l’altro e poi rientreremo al punto di partenza in un modo… alternativo. Seguiteci alle Cascate di Riva e sulla flyline!

  • Località di partenza: Wasserfallbar – Campo Tures
  • Parcheggio: presso il Wasserfallbar (medio – a pagamento 6 euro tutto il giorno)
  • Indicazioni parcheggio Google Maps: Wasserfallbar
  • Mezzi utilizzati: passeggino da trekking sino alla prima cascata, poi zaino portabimbo
  • Tempo medio: un’ora circa andata – 50 minuti ritorno // 20 minuti prima cascata – ulteriori 15 la seconda cascata – ulteriori 20 la terza cascata – 5 minuti ulteriori per la flyline
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 180 metri – Wasserfallbar m. 865 – prima cascata m. 907 – seconda cascata m. 944 – terza cascata m. 1011 – flyline m. 1051
  • Tipologia di percorso: forestale ampia sino alla prima cascata poi classico sentiero di montagna

Cascate di Riva e flyline: da dove partire, dove parcheggiare e come arrivare

Per arrivare al nostro punto di partenza, bisogna dirigersi a Campo Tures e poi seguire le facili (ed evidenti) indicazioni per le Cascate di Riva (cartelli marronicini).

Si imboccano diverse stradine fino a giungere al Wasserfallbar, ove troveremo un parcheggio a pagamento di medie dimensioni ove lasciare la nostra autovettura. Attenzione: conviene arrivare presto la mattina poiché si riempie alla velocità della luce, soprattutto in alta stagione.

Castello di Tures
Dal parcheggio gratuito, il panorama verso il Castello di Tures è bellissimo
Castello di Tures
Ma anche quello dal Wasserfallbar non scherza!

È possibile anche posteggiare un po’ prima, ossia qui Park 1 Cascate, un’area sosta gratuita contrassegnata con una P molto grande. Da qui ci vogliono circa 10 minuti a piedi per raggiungere il Wasserfallbar e iniziare la camminata.

Indicazioni parcheggio Google Maps: Wasserfallbar (alla partenza, a pagamento) – Park 1 Cascate (a dieci minuti dalla partenza, gratis)

Volete già sapere tutto sulla flyline? Cliccate qui!

Cascate di Riva
Itinerario per le Cascate di Riva – Geoflyer Europe 3D Maps

Cascate di Riva: si parte dal Wasserfallbar e sino alla prima si arriva anche col passeggino

E quindi: arrivati al Wasserfallbar noteremo due vie. Quale sarà quella giusta? Lo sono entrambe, non temete!

Cascate di Riva
Le segnalazioni sono ovunque, non ci può sbagliare
Cascate di Riva
Questo è il Sentiero di San Francesco, diretto alla prima cascata

Quella dritta di fronte a noi è il Sentiero di San Francesco che corre splendido in mezzo al bosco (con alberi altissimi e affascinanti). La strada a sinistra invece è la classica forestale in pendenza praticamente nulla: con il passeggino è quest’ultima quella da seguire, in quanto l’altra offre un fondo più dissestato, con sassetti e radici.

I due percorsi, in ogni caso, si congiungono alla prima cascata, quindi è indifferente quale vogliate utilizzare (a meno che, come detto, siate col passeggino). Potete servirvi del Sentiero di San Francesco all’andata e utilizzare l’altro al ritorno, così da vederli entrambi.

Cascate di Riva
Ci si addentra così in un bosco spettacolare
Cascate di Riva
Sono presenti anche dei punti meditativi

Le vie per la prima delle Cascate di Riva sono due: la forestale e il Sentiero di San Francesco

Quindi si parte! Noi decidiamo di calcare il Sentiero di San Francesco e quindi ci inoltriamo in lieve salita nella stupenda e rigogliosa foresta. Gli alberi sono altissimi e disegnano sagome verso il cielo. Inoltre, qua e là, troviamo degli splendidi luoghi di meditazione, per un eventuale raccoglimento spirituale.

Cascate di Riva
Gli altissimi alberi sono una meraviglia
Cascate di Riva
L’ambiente naturale è maestoso
Il Sentiero di San Francesco è veramente bello

L’itinerario è contrassegnato con la T (Tau) di San Francesco: non potrete quindi sbagliarvi (ma non lo farete di sicuro: la traccia è evidentissima). Tra il canto degli uccellini, il dolce suono degli alberi scossi dal vento e il lontano fragore delle cascate, prendiamo leggermente quota, respirando a pieni polmoni.

In meno di mezz’oretta già sbucheremo alla prima cascata, alta 10 metri: la sua bellezza è davvero impressionante! E si può anche scendere per avvicinarsi e toccare le gelide acque: subito dopo il salto d’acqua, il torrente forma un plateau tutto da ammirare.

Cascate di Riva
In meno di mezz’ora si arriva alla prima cascata
Cascate di Riva
Un tripudio di goccioline d’acqua!
Cascate di Riva
E poi si prosegue, diretti alla seconda cascata!

Le Cascate di Riva sono 3 e si trovano una dopo l’altra

Fin qui, come detto, si arriva comodamente col passeggino. Per proseguire però è necessario lo zaino: il fondo infatti non ne permette più l’utilizzo.

E quindi ci si incammina già per la seconda cascata: dei gradini agevolano il transito, regalando ancora una superba visione sulla scrosciante e fragorosa portata d’acqua.

Cascate di Riva
Dalla prima cascata in avanti, solo zaino portabimbo
Cascate di Riva
Non manca anche il posto per plasmare un omino di pietra!

Poco più in alto, troveremo sempre le indicazioni per la nostra meta: la terza cascata e poi la flyline, leggermente più distante ancora.

Un delizioso luogo di omini di pietra invita a plasmare il proprio, con anche un altro dei punti di meditazione: il Sentiero di San Francesco infatti si sovrappone al percorso tradizionale, regalando momenti di raccoglimento.

Cascate di Riva
Le indicazioni sempre precise e puntuali
Cascate di Riva
Non mancano i luoghi meditativi di San Francesco

Per salire sino alla terza cascata ci vuole circa un’oretta e il dislivello è quasi di 200 metri

Dopo un transito su di una larghissima e pendente forestale (il tratto più “difficile”) una scalinata ci aiuterà ad arrivare in prossimità della meta successiva. Che è già lì che ci aspetta!

Cascate di Riva
Una lunga scalinata ci permette di arrivare alla seconda cascata
Cascate di Riva
Eccoci arrivati già alla seconda tappa

Difatti, ne udiamo già il rumore quasi assordante e una piattaforma panoramica ci consente d’ammirarla. La seconda cascata la vediamo dall’alto infatti e possiamo sbalordirci di fronte a tanta maestosità.

Ma ormai manca davvero poco e bisogna rimettersi in marcia. Sempre con l’aiuto di scalinate di pietra, guadagniamo ancora un po’ di quota. Alziamo lo sguardo verso le montagne… In alto infatti altri flebili torrentelli precipitano da considerevoli altezze, regalando scenari incantevoli.

Cascate di Riva
La seconda cascata si ammira da una piattaforma panoramica
Cascate di Riva
Si prosegue ancora alla volta della terza cascata

Il sentiero per le Cascate di Riva è facile e può essere percorso anche dai bambini piccoli

Passo dopo passo, ecco che giungeremo quasi al termine: cammineremo infatti (protetti da una balaustra) accanto alla forra in cui scorre il torrente Reinbach. E, poco dopo, la meraviglia!

La terza cascata infatti si offre a noi con un salto di oltre 40 metri e la contempliamo passando sopra il ponte che ci permette di portarsi sulla destra orografica del corso d’acqua. Ma attenti agli spruzzi! 

Cascate di Riva
Dopo nemmeno dieci minuti, siamo ormai in dirittura d’arrivo
Cascate di Riva
Ed ecco la cascata in tutta la sua poderosa bellezza

Sì perché la potenza è tale che mille goccioline sono sospese a mezz’aria (e formano anche una miriade di arcobaleni) e la nebulizzazione ci bagnerà! Quindi, se volete stazionare un pochino o avvicinarvi sul lato destro, munitevi di impermeabile.

A questo punto, siamo arrivati alla “fine” e le cascate le abbiamo viste tutte. Torniamo quindi a valle? Certamente! Ma non nella maniera tradizionale… Perché poco oltre ci aspetta una maniera del tutto alternativa.

Cascate di Riva
Pronti a lasciarsi investire dagli spruzzi?
Cascate di Riva
Uno spettacolo naturale incredibile

Flyline Wasserfall: si parte dalla terza cascata e si ritorna alla prima. Volando tra gli alberi

Prendiamo quindi la direzione “flyline” e in pochi minuti giungeremo alla stazione di partenza: pronti per volare in mezzo agli alberi? 

Basterà infatti farsi imbragare e, in maniera del tutto sicurissima, si volteggerà in mezzo a pini, abeti e larici, rientrando alla prima cascata. Un’esperienza meravigliosa, ideale anche per i più piccoli: non c’è un limite d’età, basta pesare almeno 10 chilogrammi e l’accesso sarà consentito (e la discesa avverrà in tandem con un genitore)!

Cascate di Riva
Si prosegue ancora un pochino in direzione flyline
Flyline Wasserfall
Dopo poco, ecco la stazione di partenza
Flyline Wasserfall
Ci si imbraga e… Si aspetta di partire!

Informazioni e prezzi:

  • Sito internet: www.fly-line-wasserfall.eu
  • Adulti: 10 euro (massimo 120 kg)
  • Bambini sino 14 anni: 8 euro (da 10 kg)
  • Offerta famiglia: – 2 euro dal secondo bambino in poi
  • Non occorre prenotare 
  • I ticket si acquistano al punto di partenza

Il nostro consiglio è di arrivare abbastanza presto poiché in estate la fila può essere anche parecchio lunga! 

Kugelwald: il bosco delle sfere presso il Wasserfallbar (completamente gratuito)

Ma non è finita! Infatti, una volta rientrati al Wasserfallbar (in circa 10 minuti dalla prima cascata), naturalmente si potrà effettuare uno spuntino (ci sono anche posti all’aperto).

Cascate di Riva
Tornati alla prima cascata, si rientra al Wasserfallbar su larga forestale
Cascate di Riva
Ampia e poco pendente, è adattissima ai passeggini

Ma la novità 2021 è il Kugelwald, il bosco delle biglie: proprio all’inizio dei due sentieri, è stata allestita un’area con ben 3 piste dove far rotolare le palline di legno, tutte in materiali naturali e soprattutto lunghissime.

Ai bambini piacerà tantissimo e, statene certi, dovrete passare qui un bel po’ di tempo! Le sfere si acquistano direttamente in loco al distributore e costano 2 euro l’una.

Kugelwald
Kugelwald
Kugelwald

Dove dormire in Valle Aurina vicino alle Cascate di Riva

Le soluzioni sono veramente tantissime e tutte davvero splendide. Noi siamo stati parecchie volte e ci piacciono sia i masi (che adoriamo) che gli hotel. Ecco alcuni consigli!

Maso Redenhof – Lappago

Redenhof
Lo stupendo Maso Redenhof di Lappago

Nella bellissima Valle di Selva dei Molini, si sale sino a guadagnare l’ultimo dei paesini, Lappago. In questa oasi meravigliosa è situato il Maso Redenhof, in posizione tranquilla e isolata, a strettissimo contatto con la natura.

4 appartamenti dotati di tutti i comfort attendono le famiglie che volessero trascorrere qui le proprie vacanze, in mezzo a coniglietti, mucche, vitellini, galline porcellini d’india. Verena, la padrona di casa, prepara per tutti una gustosissima colazione mattutina con i prodotti a km 0 del maso e insegna ai bimbi a fare lo yogurt che poi gusteranno l’indomani.

Si può naturalmente entrare in stalla e aiutare il contadino a mungere le mucche o anche assistere allo sfalcio e alla raccolta dell’erba secca. Ma anche giocare nella super sala giochi al piano superiore del fienile: un vero bengodi per i più piccini!

Per saperne di più: leggi informazioni e prezzi


Maso Grossarzbachhof – Lutago

grossarzbachhof
Il Maso Grossarzbachhof, stupendo a Lutago

In posizione ultra comoda a Lutago sorge il Maso Grossarzbachhof, una fattoria immersa in un paesaggio stupendo. Comodi appartamenti basici e funzionali sono disponibili per tutti colori che volessero regalarsi una vacanza senza fronzoli ma ideale per partire alla scoperta di ogni parte di valle.

La colazione è servita ogni mattina davanti alla porta d’ingresso: basterà segnalare cosa si desidera la sera prima e si sarà prontamente accontentati (ottimo il servizio pane fresco, ideale per preparasi dei sandwich da portarsi in passeggiata).

Il giardino tutt’intorno è veramente bellissimo e molto caratteristico. Con anche tanto spazio per i bimbi per correre e giocare, nonché fare la conoscenza dei tanti animali presenti.

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Alpin Royal Hotel – San Giovanni

Alpin Royal Hotel
Dall’Alpin Royal, ci si sposta dappertutto in autobus

Se invece di un maso desideraste una sistemazione più convenzionale, allora non potrete che scegliere l’Hotel Alpin Royal di San Giovanni, una struttura perfetta anche per le famiglie.

È infatti dotata di sala giochi, di giardino esterno con sdraio e di una piscina dove fare qualche tuffo, nonché di un caldissimo idromassaggio ove rilassarsi e riposarsi dopo una giornata di trekking.

La cucina è decisamente ottima: ai piatti della tradizione locale vengono accostati sapori internazionali, rendendo il momento della cena un vero e proprio viaggio nel gusto.

Si trova direttamente sulla strada (ma naturalmente non vi accorgerete di alcun rumore): la fermata dell’autobus è a 200 metri e potrete così spostarvi coi mezzi pubblici dimenticando la macchina. Tra l’altro, l’Holiday Pass è gratuita e quindi non dovrete sostenere alcun costo aggiuntivo!

Per saperne di più: leggi informazioni e prezzi


Family Hotel Stegerhaus – San Giovanni

Stegerhaus
Lo spettacolare parco giochi dell’Hotel Stegerhaus

Situato in posizione tranquillissima nella centrale San Giovanni, l’Hotel Stegerhaus è stato recentemente ristrutturato in alcune delle sue parti. Pertanto, le camere sono ampie, luminose e spaziose, assolutamente un plus coi bambini.

Vanta una piscina esterna molto graziosa con vista sulle montagne, una sala giochi interna e un bel parco ludico panoramico esterno. Si mangia molto bene e addirittura le bibite sono free!

Per saperne di più: leggi informazioni e prezzi


Maso Niederuntererhof – Riva di Tures

Niederuntererhof
Il bellissimo Maso Niederuntererhof © Niederuntererhof

Molto vicino alle Cascate di Riva è senz’altro il maso Niederuntererhof di Riva di Tures. La Valle di Riva, che si raggiunge facilmente proprio da Campo Tures, è idilliaca e la sua bellezza non ha veramente paragoni.

Dalla fattoria, oltre che effettuare la nostra escursione odierna, si possono raggiungere altre svariate destinazioni come Knuttenalm, Unterrieser Alm, Durra Alm, il Rifugio Roma e addirittura l’Austria e la Defereggental passando per il Valico di Gola.

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